Genova24 - Genova: notizie in tempo reale. Cronaca, Sampdoria, Genoa, Politica, Economia, Sport ...

Cinghiali, Ferrando (Pd) presenta interrogazione: “La Regione intervenga”

Più informazioni su

Liguria. Fare chiarezza sulle competenze e adottare misure urgenti per limitare il numero degli esemplari: sono queste le richieste del Gruppo del PD in Regione Liguria che con un’interrogazione presentata dal Consigliere Valter Ferrando e sottoscritta anche dalla Capogruppo Paita e dai Consiglieri De Vincenzi, Garibaldi, Lunardon e Barbagallo interviene sul problema del sovrappopolamento dei cinghiali e dei danni al territorio e all’agricoltura, negli ultimi giorni tornato all’attenzione delle cronache in maniera drammatica. Un uomo è morto a Cefalù e le associazioni degli agricoltori denunciano in Liguria danni quantificabili (per difetto) in 700-800 mila euro l’anno dai circa 30 mila cinghiali che si calcola popolino i boschi liguri.

“La sovrappopolazione di cinghiali sta comportando problemi sempre maggiori alla produzione agricola – scrive Ferrando – e, in determinate circostanze, la loro aggressività crea problemi legati alla sicurezza stradale e all’incolumità delle persone. Inoltre la presenza di numeri elevati di cinghiali crea danni a muretti a secco ed altri manufatti agricoli fondamentali per il presidio delle nostre campagne. D’altro canto, gli interventi effettuati fino ad oggi per il contenimento del numero degli esemplari non si stanno dimostrando sufficienti”.

“Occorre anche chiarire le incertezze in merito agli enti responsabili dell’attivazione delle battute di selezione – sottolinea Ferrando – dato che con la legge sul riordino delle funzioni conferite alle Province, la delega alla caccia è stata ritrasferita alla Regione”.

“La competenza perciò non è più delle Province ma della Regione ed è la Regione che ora ha il dovere di intervenire al più presto con misure urgenti e risolutive – affermano i Consiglieri PD – Non si può stare a guardare mentre i cinghiali invadono e devastano le nostre campagne”.