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Centri per l’Impiego, trovate le risorse per garantire continuità: servizi ridotti al 77%

Le attività proseguiranno fino al 9 dicembre, data in cui è prevista l’assegnazione della nuova gara d’appalto

Genova. Le attività dei centri per l’impiego svolte dalla Città metropolitana di Genova attraverso appalti a società e cooperative, che rischiavano di interrompersi il 31 agosto per esaurimento dei fondi europei a disposizione, proseguiranno invece fino al 9 dicembre, data in cui è prevista l’assegnazione della nuova gara d’appalto per gestire il servizio nel settennato 2014-2020, con 5,3 milioni di euro di fondi europei.

Questo è stato reso possibile grazie al reperimento, nei fondi del settennato 2007-2013, di ‘residui’ non utilizzati, come ha spiegato il sindaco metropolitano Marco Doria nella seduta del consiglio metropolitano di oggi, che ha approvato all’unanimità la variazione di bilancio necessaria per acquisire e rendere spendibili queste risorse economiche.

“Poiché le risorse reperite non coprivano integralmente il costo del servizio da oggi a dicembre – ha spiegato Gianni Vassallo, consigliere della Città metropolitana delegato alle politiche del lavoro (funzione peraltro destinata a passare alla Regione Liguria) abbiamo deciso di finanziare solo il 77,6% del servizio. Questo significa che gli operatori delle aziende e cooperative in appalto faranno circa un quarto di ore di lavoro in meno rispetto all’attività a pieno regime svolta fino ad oggi: ad esempio faranno un po’ meno ore di colloqui con i disoccupati, il che comporterà un rallentamento del percorso di orientamento e collocamento degli utenti dei servizi. Un piccolo disagio, ma temporaneo, che evita la ben più grave alternativa di una brusca interruzione di ogni servizio per oltre 3 mesi”.

La gara per assegnare il servizio il 9 dicembre, già in corso, ha la particolarità di essere unica per tutte le tipologie di servizi. Ci sarà quindi, a differenza di oggi, un unico assegnatario di tutti i servizi.

La somma messa a bando, che come detto è di 5,3 milioni di euro, è inferiore a quella del settennato precedente, che era di 5,9 milioni di euro. Drasticamente ridotte anche le risorse destinate al personale interno dei centri per l’impiego (fino ad oggi dipendente della Città metropolitana, in futuro della Regione): erano 2,5 milioni nel settennato 2007-2013, saranno 500.000 euro in questo settennato.