Scritte in Regione contro Toti, Procura ipotizza "minaccia contro corpo amministrativo dello Stato" - Genova 24
Aperto fascicolo

Scritte in Regione contro Toti, Procura ipotizza “minaccia contro corpo amministrativo dello Stato”

Genova. La procura di Genova ha aperto un fascicolo contro ignoti per le scritte che sono state fatte nella notte di domenica sulle vetrate di ingresso del Consiglio regionale della Liguria e ha configurato il reato come “violenza o minaccia ad un Corpo, amministrativo dello Stato”.

Il reato, punito, con una pena che va da uno a sette anni, si configura quando viene compiuta una violenza o una minaccia verso un corpo amministrativo, politico e giudiziario al fine di “impedirne, in tutto o in parte, anche temporaneamente, o perturbarne comunque l’attività , è punito con la reclusione da uno a sette anni”.

La scritta ‘Toti a testa in giù” era stata siglata con una ‘a’ anarchica accompagnata dal disegno di una bomba. Gli investigatori stanno visionando le telecamere di via D’Annunzio: sembra che quelle delle regione non fossero funzionanti, ma la zona è coperta da diversi dispositivi di videosorveglianza, da quelli di Equitalia a quelli di diversi esercizi commerciali.

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