Rapallo

Raccolta differenziata, come risparmiare 500 mila euro l’anno: a Rapallo la nuova campagna

Rapallo. “Amiamo la nostra città – We love our town”. È lo slogan che campeggia sulle locandine della nuova campagna informativa sul corretto conferimento dei rifiuti promossa da Aimeri Ambiente (gestore in proroga del servizio di igiene urbana) e il Comune di Rapallo, locandine affisse negli alberghi e nei lidi già in occasione delle festività patronali dei giorni scorsi.

Sempre con questo slogan, è in arrivo in questi giorni una lettera inviata alle famiglie rapallesi, a firma dell’assessore alla Gestione del Ciclo Rifiuti Arduino Maini, che punta in maniera mirata e massiccia alla riduzione della produzione dei rifiuti, ad un aumento della percentuale di raccolta differenziata e al miglioramento del decoro urbano. Non ultima una campagna mediatica attraverso i quotidiani con cinque uscite a partire dal 12 luglio, nelle quali saranno fornite indicazioni puntuali sui servizi di raccolta nel Comune di Rapallo.

“Fare la raccolta differenziata è un obbligo morale ancor prima che normativo – osserva Maini nella missiva inviata ai cittadini e rivolta anche agli ospiti – Migliorando la raccolta differenziata, potremmo ridurre la quantità di rifiuti non riciclabili da avviare a smaltimento in discarica. Se ogni abitante riducesse anche solo di 2kg a settimana i rifiuti che getta nel cassonetto grigio, il Comune potrebbe risparmiare oltre 500mila euro all’anno, riducendo del 30% la spesa per il conferimento di rifiuti in discarica, che lo scorso anno ha avuto un costo per le casse comunali di 1.700.000 euro”.

Costi che si aggravano anche a causa degli abbandoni indiscriminati di ingombranti, delle discariche abusive presenti sul territorio, ma anche dei rifiuti differenziabili impropriamente conferiti nel cassonetto grigio.

“Il cassonetto grigio non è l’autorizzazione a non differenziare – sottolinea ancora Maini nella lettera – In questo contenitore vanno gettati solo i rifiuti che non possono essere riciclati e conferiti nelle altre raccolte”.

Per rafforzare quest’ultimo concetto, il contenitore grigio non verrà più identificato come cassonetto per il rifiuto “indifferenziato”, bensì per il rifiuto “non riciclabile”. Altra novità è il divieto di utilizzare sacchi neri per il conferimento dei rifiuti “non riciclabili” in modo da agevolare i controlli sui conferimenti.

Alla lettera è inoltre allegato un pieghevole con tutte le indicazioni per il corretto conferimento dei rifiuti. Alcune semplici indicazioni sono tradotte in inglese sia sul pieghevole che sulla locandina, in modo da renderle fruibili anche ai turisti.

“La campagna non è solo fatta di informazione ma anche e soprattutto di determinazione – conclude Maini – In quest’ultimo periodo, comprese la settimana delle festività patronali, abbiamo potuto verificare come la determinazione da parte dell’Amministrazione e la risposta operativa da parte di Aimeri abbiano portato a ottimi risultati. Occorre ora coinvolgere ancor di più chi conferisce i rifiuti”.