Al lavoro

Pd genovese, Terrile presenta la nuova segreteria: “Da qui per ricostruire il consenso e riformare il partito”

Il nuovo organismo subito riunito per organizzare la festa provinciale che comincia il 27 agosto. Un gruppo di lavoro analizzerà i costi dei circoli, troppi e troppo costosi rispetto agli iscritti.

Genova. Dodici membri compreso il segretario. E’ ufficiale da questo pomeriggio e si riunisce da subito la nuova segreteria provinciale del Pd guidata da Alessandro Terrile. Molte le conferme tra i cuperliani come quelle di Simone Franceschi, sindaco di Vobbia che si occuperà di Enti Locali, Fabio Franchini (organizzazione, e rete dei circoli) che Insieme a Fabio Gregorio formerà da subito un gruppo di lavoro sulla riforma del partito. Conferma anche per Maria Carla Italia, assessore al municipio Centro Est, che prende la delega su Cultura e Turismo e per la giovane Viola Boero, 26 anni, già membro della direzione provinciale e di quella regionale del partito, che si occuperà di diritti civili.

Per la parte renziana entrano Marina Costa, vice sindaco di Cogoleto e moglie del consigliere regionale Walter Ferrando, Michele Malfatti, il competitor sconfitto proprio da Terrile nella corsa alla segreteria provinciale e Benedetta Staricco, presidente in tempi che oggi sembrano lontanissimi, del primo comitato pro Renzi.

Dentro anche due nomi che alla politica di arrivano più indirettamente e rispetto al cui ingresso Terrile di dice “particolarmente soddisfatto”: si tratta di Renzo Miroglio (in quota renziana) ex segretario della camera del lavoro di Genova che si occuperà appunto di Economia e Lavoro e Sonia Sandei (in quota cuperliana) una delle fondatrici di Genova Smart City, manager in Soger, si occuperà di Innovazione ed energia. Il civatiano prescelto è il consigliere municipale in Valpolcevera Walter Rapetti (Europa e politiche giovanili.

Invitati permanent in segreteria sono il capogruppo del Pd a Tursi Simone Farello, che consentirà una sorta di ‘monitoraggio costante’ del rapporto tra il partito e la maggioranza a Tursi (“che intendiamo sostenere” ha ripetuto Terrile”, la presidente dell’assemblea provinciale del Pd Anna Manca e Federico Tanda, segretario dei giovani democratici.

“Oggi riprendiamo un percorso – ha detto Terrile – dando un segno, anche rispetto alla situazione della partito regionale – che è possibile ripartire con un percorso unitario. Abbiamo davanti due sfide davanti: ricostruire un consenso che abbiamo perduto, la seconda riallineare l’organizzazione del partito a una struttura efficiente anche magari spezzando una tradizione. Proprio per questo uno degli invitati eccellenti alla festa sarà l’ex ministro Fabrizio Barca “per parlare di come misurare l’efficacia di un partito tra un’elezione e l’altra”. L’obiettivo della nuova segreteria è quello di “avviare da qui a Natale un’ampia consultazione dei circoli, perché continuare come si è sempre fatto non è detto che sia la strada giusta” dice il segretario.

Una riforma dei circoli che si rende necessaria sia per efficientare il partito sia per eliminare costi superflui: “Abbiamo una organizzazione che prima rispondeva a determinati numeri, a partire da quelli degli iscritti, che oggi sono diversi, e per questo ha bisogno di un po’ di manutenzione” Il primo passo riguarda l’analisi del rapporto tra circoli e immobili: ” Quasi tutti i nostri circoli – spiega il segretario – pagano l’affitto alla fondazione Ds, ma il punto è che in molti casi sono chiusi se non per un paio d’ore alla settimana. Quindi occorre studiare due ipotesi: quella di far accordi con altre associazioni del territorio perché utilizzino le nostre sedi oppure quella di essere ospitati noi nelle sedi di altri. Sappiamo che la riforma del partito è un campo minato perché accorpare circoli a cambiare le modalità di fare politica è sempre una scelta dolorosa. Ma a questo punto è necessaria”

La festa del Pd genovese, che si svolgerà dal 27 agosto al 14 settembre rappresenta il primo banco di prova per il nuovo pd genovese. Per questo l’argomento sarà trattato già nella prima segreteria di questa sera per essere poi organizzata passo passo da un gruppo di lavoro formato da cinque presidenti di circoli.

Tra gli invitati alla festa ci saranno “sicuramente i ministri liguri Orlando e Pinotti, poi vedremo” spiega Terrile. Il premier Matteo Renzi ci sarà? “Lo abbiamo invitato. Sappiamo che tradizionalmente il premier va solo alla Festa nazionale che si svolge a Milano. Noi gli abbiamo chiesto di venire visto che qui in Liguria abbiamo perso, vedremo se la sua agenda glielo consentirà”.