Trionfo in casa

Pallanuoto, Under 17: le ragazze del Rapallo conquistano lo scudetto

Battute nel derby le “cugine” della Rari Nantes Bogliasco

Rapallo. Il Rapallo Pallanuoto è campione d’Italia Under 17 femminile. Uno scudetto forse inaspettato, ma proprio per questo ancora più sentito e carico d’emozione anche perché conquistato in casa, nella piscina comunale del “Poggiolino”, che ha ospitato le finali nazionali di categoria 2015; uno scudetto che arriva dopo la vittoria nella finalissima contro le “cugine” della Rari Nantes Bogliasco, derby tutto ligure che ha aggiunto valore in più ad una bella sfida, dai ritmi sostenuti dall’inizio alla fine.

Primo tempo. Trascorrono tre minuti tra capovolgimenti di fronte, poi sblocca il risultato il Bogliasco con Viola Franci. Replica il Rapallo con Alessia Antonini in superiorità. 1-1. Gialloblu che passano in vantaggio dopo cinque minuti di gioco, la rete del 2-1 è di Miriam Lamarino. A 1.43 dalla fine, rigore per il Bogliasco: batte Millo, para il capitano gialloblu Giulia Bacigalupo. Ancora Rapallo in attacco, tiro di Lamarino ma è centrale e il portiere biancazzurro Malara si oppone senza troppe difficoltà. Ritmi intensi, mister Sinatra prima e mister Antonucci poi chiaman il time out per far tirare il fiato alle sue ragazze e dare indicazioni. Si rientra in vasca e Nicole Zanetta mette il sigillo sull’1-3 per la squadra di casa.

Secondo tempo, palla al Rapallo. Botta di Lamarino da posto 3, palla che si insacca alle spalle di Malara per la rete dell’1-4. Accorcia il Bogliasco, Agnese Cocchiere spinge in porta un assist invitante sfruttando la superiorità: 2-4. Ancora in gol le biancazzurre, rete di Millo in superiorità. Il pareggio ancora per mano del capitano del Bogliasco, palombella che supera Bacigalupo. 4-4. Time out Rapallo dopo l’espulsione temporanea di De Salsi. Riprende il gioco, doppia conclusione in porta di Sgrò e Lamarino ma Malara si oppone su entrambe. A 1.08 da fine tempo, gran gol di Camilla Sgrò, colomba e palla alle spalle di Malara: 4-5.

Cambio campo e Rapallo che si porta a +2, gol del 4-6 di bomber Zanetta. Bogliasco non molla e ci prova con Millo in superiorità, palla che guizza sul filo della porta prima dell’intervento di Bacigalupo, che salva. Rapallo in superiorità, tira Lamarino, rasoiata ma Malara è attenta. A 20 secondi da fine tempo, doppia espulsione a favore del Rapallo: ne approfitta ancora Zanetta, suo il sigillo sulla rete del 4-7. Time out Bogliasco, ma il tempo finisce.

Quarto tempo, primo attacco al Bogliasco con Gualdi, para Bacigalupo, che poco dopo si oppone anche sulla conclusione di Calvauna. A 4.57 Antonucci perde una pedina importante, Camilla Sgrò, uscita per limite di falli. Bogliasco in attacco, conclusione di Giulia Millo che sfiora il pallo alla sinistra di Malara. A tre minuti da fine tempo, Adamo porta il Rapallo a +4 ma l’esultanza dura pochi minuti, dalla parte opposta Giulia Millo riporta le biancazzurre a tre lunghezze di distanza: 5-8. Lamarino dalla distanza, Malara para senza difficoltà. Exploit di Giulia Bacigalupo quando manca un minuto alla fine, cinque parate consecutive sulle incursioni del Bogliasco che mettono in cassaforte il risultato. Mancano pochi secondi, suona la sirena: il Rapallo Pallanuoto è campione d’Italia Under 17.

Secondo il Bogliasco, medaglia di bronzo per la SIS Roma, che nella “finalina” ha sconfitto per 9-7 l’Acquachiara. Quinto posto per la Vela Nuoto Ancona, sesto l’Orizzonte Catania, settimo posto per il Cosenza e chiude la classifica la F&D H2O. A premiare, tra gli altri, Gianfranco De Ferrari (Consigliere federale Fin), Silvio Todiere (presidente del Comitato regionale Fin Liguria), Luca Pastorino (deputato e sindaco di Bogliasco), Vittorio Pellerano (consigliere incaricato allo Sport del Comune di Rapallo) e Giorgio Costa (governatore area 4 Liguria del Panathlon International).

Premi speciali consegnati dal tecnico federale Paolo a Domitilla Picozzi (SIS Roma) e Giulia Millo (RN Bogliasco), a pari merito migliori marcatrici con 21 reti; Myriam D’Antonio (Acquachiara) miglior portiere e ancora Domitilla Picozzi, miglior giocatrice.

Grande soddisfazione per il tecnico gialloblu Luca Antonucci, coadiuvato in panchina: “Si sono dette molte parole su questa squadra e spesso a sproposito, le ragazze non se lo meritavano: io ero convinto che fosse una formazione forte e lo hanno dimostrato, sono davvero contento per loro – sottolinea –. L’anno scorso questo gruppo, alle finali nazionali Under 17, si è classificato al settimo posto e oggi sollevano lo scudetto: è la dimostrazione di un gruppo che è andato avanti impegnandosi contro tutto e tutti, che non si è fatto buttare giù dai risultati negativi e neppure dalla mancata convocazione di alcuni suoi elementi in nazionale giovanile ai Giochi Europei di Baku. Colgo l’occasione per ringraziare tutte loro, il presidente Enrico Antonucci e il vicepresidente Alessandro Martini, che ci hanno creduto fino all’ultimo e questo è il risultato”.

“Se ce lo saremmo aspettato? Ci speravamo ma no, non ci saremmo aspettate di vincere. Anzi, c’è stato un momento in cui pensavamo di arrivare ultime – confida un’emozionata Giulia Bacigalupo, capitano del Rapallo –. Poi, però, ci siamo riunite, abbiamo parlato e lì abbiamo capito di avere le potenzialità per arrivare fino in fondo e vincere lo scudetto. La nostra forza è stata il gruppo: grinta e cuore ci hanno aiutate, oltre al fatto di giocare nella piscina di casa e con il nostro pubblico a sostenerci». Ora, per Giulia e compagne, l’appuntamento è con le finali nazionali under 19, con l’arduo compito di difendere il titolo conquistato negli ultimi due anni: «Il gruppo è lo stesso, con due elementi fondamentali in più – precisa Giulia – Ci presenteremo a Cosenza con la stessa grinta che abbiamo messo in campo in questi quattro giorni”.

“E’ uno scudetto inaspettato, l’anno non era iniziato nel modo migliore e abbiamo lottato contro tutto e tutti – osserva Alessandro Martini, presidente Rapallo Nuoto e vicepresidente Rapallo Pallanuoto, che poi lancia una “stoccata” –. Contesto pubblicamente l’assegnazione dei premi speciali: non metto sicuramente in dubbio la bravura delle giocatrici che se li sono aggiudicati, ma credo che sarebbe più giusto tener conto anche della prestazione delle atlete durante l’ultimo giorno di finali e in particolare nella finalissima. Comunque, anche se non abbiamo ottenuto alcun riconoscimento speciale, portiamo a Rapallo il tricolore e questa è una grandissima soddisfazione. Ringrazio tutto lo staff della Rapallo Nuoto e Pallanuoto, che ancora una volta ha dato il meglio a livello organizzativo. Nonostante l’impianto natatorio risalga agli anni Settanta, ha dimostrato che, pur con qualche miglioria, sia in grado di ospitare eventi di spicco come questo”.

Il tabellino:
Rari Nantes Bogliasco – Rapallo Pallanuoto 5-8
(Parziali: 1-3, 3-2, 0-2, 1-1)
Rari Nantes Bogliasco: Malara, A. Cocchiere 1, Bettini, Calvauna, Santinelli, Millo 3, Crovetto, Carpaneto, T. Cocchiere, De Salsi, Franci 1, Gualdi, Falconi. All. Sinatra.
Rapallo Pallanuoto: Bacigalupo, Zanetta 3, Antonini 1, Cortili, Valle, Sgrò 1, Tignonsini 1, Passalacqua, Adamo, Lamarino 2, Fiore, Giavina, Gavetti. All. Antonucci.
Arbitro: Magnesia.
Note. Superiorità numeriche: Bogliasco 2 su 6 più 1 rigore fallito, Rapallo 3 su 7. Uscite per tre falli: Sgrò e Giavina nel quarto tempo.

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