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Pallanuoto: Serie A1 maschile a quattordici squadre, scudetto assegnato con una final six

Si parte il 26 settembre: ecco cosa cambia nella prossima stagione

Recco. Sulla base delle indizioni fornite dalle società alla Federazione Italiana Nuoto nel corso della riunione tenutasi sabato 27 giugno a Bergamo, in occasione della Superfinal della World League, sono state adottate le decisioni in relazione al campionato di pallanuoto di Serie A1 maschile edizione 2015/16.

Vediamole nel dettaglio.

Allargamento del campionato a quattordici squadre. Oltre alle società ripescate RN Florentia e Roma Vis Nova; a seguito della rinuncia della Como Nuoto subentra la CC Ortigia. L’inizio della stagione regolare è previsto il 26 settembre; il termine il 21 maggio.

Eliminazione dei playoff scudetto ed introduzione della final six e dei playout salvezza dal 26 al 28 maggio. La final six prevederà lo svolgimento uguale a quello della Champions League: le prime due squadre della stagione regolare si qualificheranno di diritto alle semifinali; incroceranno 3ª-6ª e 4ª-5ª nei quarti di finale. La sede sarà unica e la formula si svolgerà nell’arco di tre giorni. La 14ª classificata al termine della stagione regolare retrocederà automaticamente in Serie A2. La seconda retrocessione sarà definita nei playout che prevedono le semifinali 10ª-13ª e 11ª-12ª e la finale tra le due perdenti. La sede sarà la stessa della final six per creare un focus di alto livello sulla pallanuoto italiana di club con il coinvolgimento di dieci squadre.

In ragione dell’allargamento a quattordici squadre, si consentirà di schierare almeno quattro (e non più cinque) italiani in vasca sui sette mantenendo un limite di due atleti extracomunitari nella lista di sedici giocatori. Pertanto in gara potranno essere utilizzati attivamente o tre comunitari non italiani; o due comunitari non italiani e un extracomunitario; o due extracomunitari e un comunitario non italiano.

La Coppa Italia sarà attribuita attraverso una final four a cui parteciperanno le prime quattro squadre classificate al termine del girone di andata della stagione regolare. La formula prevederà le semifinali 1ª-4ª e 2ª-3ª e le finali per il primo e terzo posto in sede unica il 18 e 19 marzo.

Le decisioni sono state adottate prendendo in considerazione gli impegni internazionali dei club e delle nazionali nell’ambito della stagione preolimpica, che include i campionati europei (e continentali) e il torneo di qualificazione olimpica, oltre alla World League. Le date menzionate potrebbero subire leggere variazioni in relazione ad eventuali modifiche dei calendari internazionali, così come la formula della Coppa Italia.

Nel corso della riunione sono state rappresentate tutte le società aventi diritto, eccetto la Carpisa Yamamay Acquachiara (delegante), ed hanno partecipato il presidente della Federnuoto Paolo Barelli, i vicepresidenti Lorenzo Ravina e Francesco Postiglione, il segretario generale Antonello Panza, i consiglieri federali Giuseppe Gervasio, Giuseppe Marotta e Andrea Pieri, i dirigenti Gianfranco De Ferrari e Marco Bonifazi, i responsabili del settore pallanuoto Maurizio Narduzzi, delle relazioni esterne Laura Del Sette, dell’ufficio stampa Francesco Passariello, il videoanalista Gianni Fedele.