In consiglio

“Non c’è progresso senza fiducia nel domani”, Toti cita Kennedy e presenta il programma di governo

Venerdì in giunta un protocollo d'intesa con la Protezione civile nazionale. Assessori già al lavoro su dissesto, sanità e fondi alle imprese alluvionate

Genova. “Non ci può essere progresso se non ‘è fiducia nel domani”. Giovanni Toti comincia il suo discorso per presentare il programma di governo citando J. F. Kennedy. Non lo ha letto il programma in aula, lo ha fatto consegnare ai consiglieri, ma ha fatto un discorso breve ma di ampio respiro incentrato sulla necessità di un cambio di passo importante.

“Siamo qui per cambiare profondamente, mi gioco la faccia: ne siamo convinti”, ha detto il governatore ligure che citando nuovamente Kennedy ha sottolineato: “Ci sono rischi e costi in un programma di azione ma sono in gran lunga minori dei costi di una confortevole inattivita’. L’inattivita’ che ha vissuto questa regione negli ultimi dieci anni”. “Ereditiamo una situazione difficile, non voglio essere ingeneroso con i miei predecessori, non momento del giro d’onore ne’ delle piume pavone. Non ci sono scuse per fallire, all’opposizione chiedo anche di giudicarci con durezza ma di cogliere spirito uscito dalle urne di voglia di cambiamento. Buone idee non hanno colore politico saranno accettare da qualunque colore politico. Anche pregiudizi in questi anni sono stati troppi a sinistra e destra. Cerchiamo di evitare i pregiudizi e andiamo al nocciolo delle idee”.

Poi Toti ha citato anche i primi provvedimenti che verranno discussi in Giunta a partire da venerdì pomeriggio.

“Sicuramente partiremo parlando di protezione civile – ha spiegato a margine – con la firma di un protocollo d’intesa con il dipartimento nazionale di protezione civile”. “Parlaremo dei lavori per il Bisagno e dovremmo firmare l’intesa con Italia sicura non appena la corte dei conti darà il via libera e ci occuperemo della consegna dei disegni donati da Impregilo per il terzo lotto ddil Bisagno.

Sempre collegato al dissesto “con Edoardo Rixi ci occuperemo dei problemi che ci sono stati a causa di errori formali nei finanziamenti per le alluvioni perché ci sono stati almeno un centinaio di casi di imprese che non hanno avuto finanziamenti ma i fondi ci sono e spero di poter riuscire a darli a queste aziende”.

“Apriremo una due diligence sulla sanità – spiega ancora riferendosi all’assessorato di Sonia Viale – per analizzare i conti un po’ ballerini di questi anni ad attivare una serie di provvedimenti per alleviare i disagi dei cittadini a partire dalle liste di attesa anche se come ben sappiamo si tratta di provvedimenti tampone perché serve una rirganizzazione molto ampia”.

Ancora, “l’assessore Giampedrone porterà un provvedimento grazie ai 23 milioni di stanziamento da parte dell’Ue che serviranno per contribuire alla pulizia dei fiumi e al dragaggio dei corsi d’acqua, indispensabili per almeno parare i peggiori danni per le piogge d’autunno se sovvessero esserci”

Nella prossima seduta il programma di governo sarà oggetti di dibattito in consiglio e sarà votato dalla magigoranza.