Viaggi infernali

Malori e cali di pressione, niente aria condizionata e finestrini sbarrati sui treni liguri: pendolari disperati

Carrozze lasciate sotto il sole e regionali veloci senza impianti di condizionamento

Liguria. Con il terribile caldo degli ultimi giorni sono aumentati anche i disagi per i pendolari liguri. “Stiamo ricevendo una vera e propria valanga di mail da parte di iscritti sulle terribili condizioni di viaggio che da lunedì stanno affrontando”, spiegano i pendolari di Genovamilanonewsletter.

Le segnalazioni riguardano soprattutto compartimenti o intere carrozze Intercity (di prima e di seconda classe) con aria condizionata assente e vasistas bloccati, oppure con funzionamento insufficiente della climatizzazione. Ma anche carrozze lasciate al sole per ore e agganciate al locomotore solo pochi minuti prima della partenza e infine regionali veloci Liguria-Milano con carrozze in cui l’impianto di condizionamento non è proprio presente.

“Nei volti di tutti i pendolari, sulle banchine, in attesa di prendere il treno per andare a lavorare o per tornare a casa, leggiamo il terrore di affrontare viaggi drammatici che tolgono il fiato e mettono a repentaglio la salute. Così non è possibile andare avanti e augurarci che la morsa del caldo si allenti non è certo sufficiente”, prosegue l’associazione.

Da parte di Trenitalia, intanto, non sarebbe giunto alcun segnale di attenzione reale a queste tematiche. “Anzi, l’impressione è che ogni giorno la situazione peggiori, nell’assoluta indifferenza da parte dell’impresa ferroviaria. Molti abbonati stanno abbandonando il treno optando per costosi viaggi in auto, mentre altri hanno avuto cali di pressione e malesseri fisici tali da restare a casa – concludono i pendolari – Non abbiamo idea se ci sia bisogno del morto sul treno per rendersi conto che un’impresa ferroviaria non possa mettere in circolazione treni con temperature insopportabili per l’organismo umano”.