Pallanuoto

La Rari Bogliasco U20 si consola con il terzo posto

Partita senza storia contro la Lazio che non impensierisce mai i ragazzi di Guidaldi che si aggiudicano anche il Trofeo del Giocatore per la quinta volta consecutiva

A Sori alla fine è arrivato un terzo posto più che meritato per la Rari Nantes Bogliasco Under 20 che travolge la Lazio Nuoto per 17-4 e si consola con il gradino più basso del podio sebbene scotti ancora la controversa sconfitta contro la Canottieri Napoli.

La partita inizia in discesa da subito per i bogliaschini che dominano l’acqua e vanno in gol con Di Somma due volte in pochi minuti e chiude il primo quarto sul 3-0 grazie alla rete in superiorità numerica di Gavazzi.

La ripresa vede il tentativo dei laziali di reagire allo strapotere del Bogliasco, ma Di Somma fa poker e Ravina cala la manita. I romani riescono a segnare il primo gol solo su rigore, che però li risveglia. Infatti la Lazio va ancora il gol per il provvisorio 5-2.

I ragazzi di Guidaldi, però sono determinati a cancellare la partita del giorno prima e vanno in gol ancora con Ravina, chiudendo a metà partita sul 6-2.

Al cambio campo, però arriva l’uragano Bogliasco, che cancella dalla vasca gli avversari. Due gol subito con Antonucci e Bianchi che danno una certa sicurezza ai liguri. Un altro rigore consente alla Lazio di accorciare sull’8-3, ma ancora Gavazzi in controfuga sigla il nono gol.

L’ultimo acuto laziale è firmato da Vitale, autore di tutte le reti degli ospiti. Dopo è un monologo biancoazzurro. Fracas porta in doppia cifra la Rari, poi ci pensa il solito Ravina che porta il parziale sul 12-4.

L’ultima frazione è quasi una formalità. La Rari Bogliasco gioca leggera e precisa, ma non per quest è meno spietata. Vanno a rete Di Somma, Guidi, Azzarini e ancora Di Somma che fissa il risultato sul 17-4 definitivo.

Grande soddisfazione per questa partita, anche perché è arrivato il Trofeo del Giocatore per la quinta volta consecutiva.

Anche l’allenatore Guidaldi parla del risultato acquisito: “E’una medaglia quindi non può essere amara, risulta solo un po’ meno dolce. Il nostro potenziale lo abbiamo dimostrato è evidente che la partita di ieri con qualche attenzione in più potevamo portarla a casa: confermo quello che ho detto ieri.

Non manca infatti un richiamo polemico alle modalità di svolgimento delle finali- Se vogliamo svolgere questa attività e darle importanza  – ha detto Guidaldi – credo che abbia senso studiare un calendario più giusto. Abbiamo giocato la semifinale sotto maturità e qualche ragazzo ha rischiato di dover scegliere, che è un assurdo, perché la scuola viene prima di tutto”.

Felice comunque per la prestazione della sua squadra: “Sono orgoglioso dei miei ragazzi, a tutti loro un grande in bocca al lupo, sono convinto meritassero qualcosa in più: quest’anno abbiamo

fatto allenamenti estenuanti, in piscina alle sei del mattino, doppi, hanno rinunciato a tanto per questo e sono dispiaciuto più per loro che per me”