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“La Casa dei Desideri”: a Genova il primo bimbo malato che ritrova il sorriso

Genova. Un sogno realizzato, un sorriso donato. È diventato realtà il desiderio espresso da Igli, il primo dei dieci bambini con serie patologie coinvolti nel progetto “La Casa dei Desideri”, iniziativa con cui Make-A-Wish Italia e Procter & Gamble hanno unito le forze per donare momenti di gioia e serenità a chi li ha momentaneamente persi.

Make-A-Wish Italia è affiliata a Make-A-Wish International, una delle organizzazioni benefiche più note al mondo e nata negli USA nel 1980 per realizzare i desideri di bambini e ragazzi di età compresa tra i 3 e i 17 anni colpiti da malattie che mettono a rischio la loro sopravvivenza. In Italia è presente dal 2004, ha sede a Genova e ad oggi ha realizzato più di 1000 desideri, grazie alla collaborazione dei suoi 250 volontari e dei più importanti ospedali pediatrici di tutta Italia, destinando l’82% della propria raccolta fondi alla realizzazione dei desideri dei bambini.

Un impegno che P&G, storico brand che da quasi 60 anni è al fianco delle famiglie italiane per migliorare concretamente la loro vita con prodotti di straordinaria qualità e valore, ha scelto di sostenere con “Le Stelle del Pulito”, l’iniziativa con cui da oltre dieci anni rende i suoi marchi per la Pulizia della Casa – Fairy, Mastro Lindo, Ambipur, Swiffer e Viakal – protagonisti della grande distribuzione italiana mettendo in palio sconti e promozioni. Iniziativa quest’anno dedicata interamente al tema della Casa, sinonimo di famiglia, affetti e calore, con l’intento di trovare, appunto, una casa a dieci desideri molto speciali.

Un cammino di solidarietà che ha già portato i primi frutti con la realizzazione del desiderio, del piccolo Igli, il primo, giovane, beneficiario dell’iniziativa.

Igli è nato a Gramsh in Albania ed è in Italia da tre mesi per affrontare la più difficile delle sfide: curarsi dalla leucemia acuta. Ha solo otto anni ma le idee molto chiare: il giorno più bello? “Quello dell’incontro con i volontari di Make-A-Wish Italia” racconta a chi glielo chiede. È a loro, infatti, che ha affidato il suo più grande desiderio: “Avere un iPhone 6 Plus”.

“Una richiesta che ci ha comunicato tutto d’un fiato: proprio lui, che è così timido. Temeva forse che non lo prendessimo sul serio, ma per lui abbiamo deciso di organizzare qualcosa di davvero speciale”, ricorda Sune Frontani, AD di Make-A-Wish Italia, onlus che ha fondato con suo marito dopo la perdita della loro bimba, Carlotta, scomparsa a dieci anni per una grave malattia.

Così, con la collaborazione dei battellieri del Porto Antico di Genova, il piccolo Igli ha solcato le acque del Mar Ligure, avendo libero accesso, con il suo amichetto del cuore Mirjan, alla cabina di pilotaggio e a tutte le sue meraviglie: gli strumenti per la navigazione, il timone, il cannocchiale, il microfono. Ma la vera emozione è arrivata quando lo skipper Vito gli ha consegnato uno strano pacchetto con su scritto il suo nome.

“Ha pensato subito che si fosse trattato di un errore, esclamando: ‘Noooo… sicuramente non è per me!’. Ma poi, ha iniziato a scartarlo e appena vista la scatola bianca ha immediatamente capito che il suo sogno era diventato realtà – continua Sune Frontani – È per attimi come questi che lavoriamo, giorno dopo giorno. Perché esaudire i desideri dei bambini malati significa donare loro una sferzata di energia e di positività che li aiuta ad affrontare la malattia e a renderla vincibile con il potere del sorriso. L’89% dei bambini, infatti, diventa emotivamente più forte e il 98% delle famiglie torna a sentirsi anche solo per attimo “normale”. È questa la nostra magia”.