Politica

Impianto di Biogas a Orero, Ratto: “E’ vero che la maggioranza è spaccata? Subito una commissione”

Orero. Domani il gruppo di opposizione “Libertà è Partecipazione per Orero” non prenderà parte allo svolgimento dell’ennesimo Consiglio convocato per sabato mattina.

“Abbiamo sempre fatto richiesta al sindaco Mino Gnecco e a tutta l’Amministrazione di convocare i consigli dopo cena in modo di dare l’opportunità a tutti i consiglieri ed a tutti i cittadini di partecipare allo svolgimento del Consiglio. Prendiamo atto che la maggioranza (o una parte di essa) è contraria al dialogo ed alla partecipazione dei cittadini alla vita politica, economica e sociale del Comune”, spiega il capogruppo Gianluca Ratto.

In questi ultimi mesi si è parlato di un possibile impianto di BIOGAS che dovrebbe sorgere sul territorio del Comune di Orero. “Pare che l’attuale maggioranza sia completamente spaccata con la maggioranza della maggioranza favorevole al progetto e facente capo all’attuale Sindaco mentre la minoranza della maggioranza sarebbe contraria al progetto e facente capo all’ex Sindaco Fabio Arata. Sono solo indiscrezioni o è la verità? La maggioranza è divisa oppure no? – prosegue Ratto – Noi del Gruppo ‘Libertà è Partecipazione per Orero’ chiediamo assoluta trasparenza su un progetto così importante ed è per questo che chiediamo la convocazione urgente di una Commissione per essere messi al corrente nei minimi particolari e di capire quale sarà la contropartita a favore del Comune di Orero e dei suoi cittadini”.

Per adesso il gruppo non è né favorevole né contrario. “Decideremo una volta ascoltato il progetto in Commissione e conseguentemente studiato lo stesso con gli altri componenti del nostro Gruppo. Restiamo a favore dello sviluppo e dell’utilità pubblica. Chiediamo anche la convocazione di un Consiglio Comunale urgente per poter discutere mozioni ed interpellanze presentate dal Nostro Gruppo e mai portate all’attenzione del Consiglio per una scelta politica miope da parte di questa sgangherata maggioranza. Se non sarà convocato il Consiglio Comunale a breve saremo costretti a rivolgerci al Prefetto per far valere i nostri diritti di consiglieri comunali di opposizione”.