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Giunta Toti al via, tutti i nodi da sciogliere: “Assessori 24 ore al giorno, o cambiamo la Liguria o abbiamo fallito”

Dal tpl alla sanità, dal piano regionale dei rifiuti al dissesto idrogeologico: tutti i 'grattacapi' dei neo assessori

Genova. Domani mattina prima del consiglio regionale la Giunta di Giovanni Toti si riunirà per la prima volta. Sarà una riunione tecnica per preparare l’insediamento davanti al consiglio dove verranno presentate le linee guida del nuovo governo.

Centrodestra a Bocca di Magra

Poi venerdì pomeriggio si terrà la prima giunta operativa che Toti annuncia “molto corposa” per i temi che verranno affrontati. “Vogliamo cambiare profondamente la Liguria e per questo lavoreremo tantissimo, non ci saranno Natali e Capodanno che tengano. Se non faremo questo cambiamento imponente avremo fallito e a me fallire non piace”. Toti, dopo aver presentato i suoi assessori, risponde a chi gli chiede se avere tutti consiglieri-assessori non sia un problema: “Non credo che ci saranno problemi per assenze istituzionali” dice e anche rispetto alla maggioranza ‘risicata’ ripete: “La maggioranza c’è ed è compatta”.

Toti quindi, rispetto a quanto aveva annunciato in campagna elettorale affida la delega alla Protezione civile (“la affido a Giacomo – spiega – che è da sempre un mio collaboratore, quindi è quasi come se la tenessi io” e tiene per sé il Bilancio e le partecipate, insieme al Patrimonio in modo da tenere insieme tutto ciò che riguarda di fatto i conti della Regione. Sulle partecipate regionali ribadisce che verrà fatto una lavoro di “efficientemento”.

Toti risponde anche a Raffaella Paita che a pochi minuti dall’annuncio della nuova giunta la bolla come “perfetto manuale Cencelli a trazione leghista e imperiese”: “E’ una giunta equilibrata, nuova e rappresentativa di chi ha vinto queste elezioni” ribatte Toti che consiglia a Paita di “occuparsi di più del suo partito visto che il povero Guerini ha anche una famiglia e non può continuare a stare a Genova a fare il casco blu” scherza. Poi più serio: “Io ho rispetto per la situazione politica che sta vivendo il Pd dove evidentemente si è chiuso un ciclo politico, mi piacerebbe dall’altra parte ci fosse lo stesso atteggiamento”.

Per quanto riguarda le deleghe, Toti assegna quella più pesante a un ‘suo’ uomo e l’ex sindaco di Ameglia non si sottrae: “Sulla protezione civile abbiamo già pronti due importanti provvedimenti per la giunta di venerdì, ma non posso anticipare niente per rispetto al consiglio dove ci insedieremo domani”.

Sempre a Giampedrone toccherà sbrogliare uno dei nodi più preoccupanti, quello che riguarda il piano regionale dei rifiuti: “Bisognerà fare scelte coraggiose, credo che la Liguria sia arrivata a un punto in cui non si possa più attendere”. E così mentre i lavoratori Amiu scenderanno in piazza martedì prossimo per protestare anche contro il mancato rispetto dei tempi di attuazione dell’accordo di programma sui nuovi impianti e la riapertura della discarica, lui dice: “Sono pronto ad incontrarli a partire da domani mattina”.

Altro nodo fondamentale e urgente è quello del tpl. Il nuovo assessore competente è Gianni Berrino di FdI, ex vicesindaco ed assessore ai trasporti del Comune si Sanremo. Berrino si insedia proprio nel momento in cui l’autorità per la pubblica concorrenza ha bocciato di fatto la gara per il bacino unico del tpl bandita dall’agenzia: “La bocciatura arrivata pochi giorni fa ci propone immediatamente un dilemma se cambiare la gara o cambiare completamente filosofia – spiega il neo assessore – quindi mi metterò subito al lavoro su questo campo insieme ai tecnici della Regione per analizzare le diverse possibilità”.

Altra delega chiave, quella della Sanità, affidata alla vicepresidente Sonia Viale: “L’obiettivo è quello di non aumentare i ticket e mantenere i servizi a partire dalla situazione che ci siamo trovati. Occorre poi dare immediatamente risposte sulle liste d’attesa perché si tratta di una delle richieste più sentite in campagna elettorale”.

Per Edoardo Rixi, le deleghe principali riguardano i porti e lo sviluppo economico e lui immediatamente annuncia un provvedimento che verrà portato nella giunta di venerdì: “Si tratta di un provvedimento che consente che gli errori formali nelle procedure di richiesta di finanziamenti possano essere sanati, come è successo di recente a diverse imprese colpite dalle alluvioni. La Regione deve essere una casa per le imprese – dice Rixi – e non un luogo dove si trovano cavilli per tenersi i soldi. Occorre semplificare enormemente le procedure dei bandi per consentire di erogare i soldi in breve tempo”.