Diritti

Genova, il sindaco Doria trascrive il primo matrimonio gay

"Il riconoscimento delle differenze coincide con una crescita dei diritti per tutti"

Genova. E’ stato trascritto ieri, nel registro comunale delle unioni civili istituito nel 2013, il primo atto di matrimonio tra due cittadini genovesi dello stesso sesso. Ad annunciarlo è stato il sindaco Marco Doria.

Al registro, rivendica il primo cittadino, “hanno fatto ricorso coppie di diverso o di eguale sesso, confermando così che il riconoscimento delle differenze coincide con una crescita dei diritti per tutti”.

La trascrizione degli atti di matrimonio celebrati all’estero, in questo caso in Gran Bretagna, è dovuta per legge. “In assenza di una legge italiana sul matrimonio tra persone dello stesso sesso – spiega ancora Doria – ha il solo effetto di certificare e rendere pubblico un atto valido secondo la legislazione del paese estero in cui è stato celebrato il matrimonio ed è coerente con il principio di non discriminazione della Carta europea di Nizza. Mi auguro, tuttavia, che una legge nazionale presto riconosca le unioni tra persone dello stesso sesso, mettendo finalmente l’Italia al passo con altri paesi d’Europa“.

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