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Refurtiva recuperata

Genova, furto nell’atelier dell’artista Giannetto Fieschi: ritrovate le opere rubate

Genova. Sono state recuperate le opere e i materiali rubati nell’atelier di Giannetto Fieschi, pittore e incisore tra i più noti nel secondo dopo guerra scomparso cinque anni fa a Genova. Il proprietario del negozio di foto, un genovese di 50 anni, è stato denunciato per ricettazione.

Ad aiutare i militari sono stati i residenti, che ieri mattina hanno assistito al furto, visto che i due ladri uscendo dal laboratorio hanno fatto cadere un pesante lampadario in ottone, attirando l’attenzione di alcune persone che si sono affacciate e poi hanno seguito i malviventi fino al negozio di foto.

Un altro residente, invece, li ha filmati mentre una vicina ha chiamato il figlio di Fieschi e l’amministratore. Oltre alle opere del pittore, recuperate e restituite ai figli, i carabinieri hanno trovato nel negozio altro materiale di cui il proprietario non ha saputo giustificare la provenienza. Non si sa se le opere dell’artista
siano state recuperate tutte quante e se i ladri non abbiano portato via anche oggetti di antiquariato.

Giannetto Fieschi era nato nato a Zogno, in Valbrembana, ma ha poi vissuto sempre a Genova. Capofila della corrente detta Nuova figurazione è stato descritto dai critici come visionario apocalittico, surrealista, dada, informale materico. Tra le sue opere più conosciute ci sono quelle conservate al Museo di San Gimignano e la serie della Via Crucis alla Fondazione Stauros di San Gabriele dell’Addolorata, a Teramo.

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