Politica

Genova, consiglio comunale a rischio rinvio? Bruno: “Non si può sempre fuggire”

Genova. “Da alcuni giorni in Sala Rossa sta girando una voce inquietante. Di solito il martedì è il giorno in cui si svolge il Consiglio Comunale di Genova. Ci sono molte mozioni inevase e, in ogni caso, la competente commissione urbanistica ha licenziato per l’aula la votazione sulla discussa delibera di nuova struttura di vendita al minuto di alimentari da parte di Sogegross a Campi”. Antonio Bruno, capogruppo della Federazione della Sinistra, commenta così le voci che vorrebbero annullata la prossima seduta del consiglio comunale.

“Martedì prossimo 14 luglio i sindacati delle aziende partecipate del Comune di Genova che gestiscono servizi pubblici essenziali (trasporti, manutenzioni, rifiuti) hanno indetto uno sciopero per protestare contro le politiche della Giunta Doria su questi settori. Ora, da alcuni giorni, in Sala Rossa sta girando una ipotesi allarmante: non tenere il Consiglio Comunale di Genova in quella data per evitare ogni confronto con quella protesta”.

“E’ un segnale molto negativo da parte di una giunta di centro sinistra costituita da consiglieri della lista Doria, di Possibile-Rete a Sinistra, Sel, Pd, Progresso Ligure con un appoggio sempre più stretto dell’UDC. E’ pur vero che martedì prossimo è il duecentoventiseiesimo anniversario della presa della Bastiglia, ma da un lato la storia non si ripete mai e comunque una maggioranza di centro sinistra che fuggisse dai lavoratori non è un bel segnale. Spero, auspico di essere smentito”.

leggi anche
  • Tursi
    Partecipate, martedì sciopero e protesta ma il Consiglio comunale potrebbe saltare