Genoa, Preziosi: “I tifosi facciano i tifosi, Perotti non si muove”

Genova. E’ un Enrico Preziosi a ruota libera quello che interviene al raduno del Genoa, prima della partenza per l’Austria. Il presidente del Grifone spazia così dai rapporti con Galliani alla licenza Uefa, fino al calciomercato.

“La mancata licenza Uefa – ha spiegato – è stata una grande ferita. Ai tifosi permetto solo di fare i tifosi. La vicenda è stata una brutta figura e un mio errore. Ci ho messo la faccia ma non posso chiedere scusa in eterno. La società si è iscritta al campionato grazie a Preziosi, ma ora il Genoa deve autofinanziarsi. Come presidente devo unire passionalità e razionalità”.

Tanti i cori per Perotti che, ha assicurato il presidente, “è un giocatore del Genoa e non va da nessuna parte. Se dovesse andare sarebbe una sua scelta, non mia. Io posso incrementargli lo stipendio ma sempre secondo i nostri parametri. Ricordo che chi voleva restare, come Rincon e Perin, è rimasto anche a fronte di offerte”.

“Per Bertolacci- invece – ho litigato con Galliani. Si è sentito tradito perché il giocatore prima è andato alla Roma. Ma se avrà voglia gli spiegherò tutto con calma”. In entrata Cissokho “arriverà nei prossimi giorni” così come “un terzino di valore, un giocatore che ho voluto io e che avrà un costo importante”.

I rossoblù partiranno ora per il ritiro di Neustift dove rimarranno fino al 25 luglio. I convocati sono 29: di questi otto sono della Primavera mentre Rincon, ancora in vacanza per la Coppa America, raggiungerà la squadra tra qualche giorno. Perin proseguirà a Genova la riabilitazione dopo l’intervento alla spalla.