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Finti addetti Enel bussano alle porte, allarme nel Tigullio: ecco come riconoscere i truffatori

I tesserini sono diversi e i veri incaricati non chiedono mai soldi

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Tigullio. Si aggirano nelle città del Tigullio, mostrano un tesserino e dicono di essere addetti Enel. Ma sono truffatori. Le ultime segnalazioni in ordine di tempo arrivano da alcuni cittadini di Lavagna, anche se casi come questi si registrano in tutto il Levante, da Sestri a Rapallo. In particolare si tratta di persone che mostrano un tesserino con foto e chiedono cifre intorno ai 20 euro per controllare eventuali anomalie del contatore.

Una situazione che crea allarmismo, tanto che spesso si finisce per fare di tutta l’erba un fascio e di tacciare per “falsi” anche i veri cartelli affissi da Enel nei portoni dei palazzi. Eppure i modi per riconoscere i truffatori ci sono eccome.

Prima di tutto i nostri incaricati non chiedono mai soldi e sottolineo mai – spiega Alberico Zonca, referente del Punto Enel di Lavagna – i tesserini, inoltre, sono completamente diversi da quelli mostrati dai truffatori. I nostri sono più piccoli e non c’è nessuna foto”. L’identificazione degli addetti fasulli, quindi, conoscendo queste semplici differenze diventa molto più semplice.

Per quanto riguarda i cartelli affissi nei portoni dei condomini, invece, Enel sta portando avanti una campagna sul risparmio energetico. “Nei nostri volantini indichiamo i nomi degli incaricati, le date in cui passeranno e i riferimenti del Punto Enel cittadino, con tanto di numero di telefono che si può contattare in caso di dubbi – precisa Zonca – la campagna che stiamo mettendo in campo è volta a spiegare ai cittadini come poter risparmiare sulla bolletta, ad esempio grazie all’utilizzo di elettrodomestici di ultima generazione e di lampadine led”. I volantini con queste caratteristiche, dunque, sono veri e facilmente riconoscibili per la presenza di dati verificabili.

In definitiva, qualche accortezza non guasta mai, ma soprattutto è importante ricordare che i veri incaricati Enel non chiedono mai soldi.