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Fine del caldo infernale? Forse nel week end, ma adesso allerta massima su Genova e provincia

Tutte le misure di autoprotezione suggerite dal Ministero della Salute

Liguria. Mentre a Genova resta l’allerta 3 per il caldo, visto che in questi due giorni dovrebbe arrivare il picco massimo e la città è tra i sette capoluoghi italiani da bollino rosso, si incomincia ad intravedere qualche spiraglio di luce all’orizzonte.

Secondo le previsioni del centro Limet, infatti, si può individuare una vera e propria opera di erosione della cupola di alta pressione in più fasi: tra circa 72 ore aria più fresca e debolmente instabile in quota si farà strada verso il Mediterraneo portando un’accentuazione delle condizioni di instabilità specie a ridosso delle regioni montuose, alpine prealpine ed appenniniche con rovesci e qualche temporale soprattutto nelle ore più calde della giornata.

Per un vero e proprio “guasto”, però, bisognerà attendere il prossimo fine settimana, quando arriverà aria ancora più fresca e la pressione diminuirà anche al suolo per l’approssimarsi di una perturbazione che da Nord ovest verso sud est attraverserà piuttosto velocemente la nostra Penisola. Questo apporterà il tanto atteso ricambio d’aria e un ridimensionamento sensibile del quadro termico rispetto ai valori attuali.

Intanto, per superare le prossime ore al meglio, ecco le misure di autoprotezione suggerite dal Ministero della Salute in caso di disagio fisiologico: evitare di stare all’aria aperta tra le ore 12 e le 18; fare bagni e docce d’acqua fredda per ridurre la temperatura corporea; schermare i vetri delle finestre con persiane, veneziane o tende per evitare il riscaldamento dell’ambiente; bere molta acqua. Soprattutto gli anziani e i bambini devono bere anche in assenza di stimolo della sete perché il corpo potrebbe avere bisogno di acqua; evitare bevande alcoliche, consumare pasti leggeri, mangiare frutta e verdure fresche; indossare vestiti leggeri e comodi, in fibre naturali; accertarsi delle condizioni di salute di parenti, vicini e amici che vivono soli e offrire aiuto perché molte vittime delle ondate di calore sono persone sole; soggiornare anche solo per alcune ore in luoghi climatizzati per ridurre l’esposizione alle alte temperature.

In Liguria, inoltre, è sempre in funzione il numero verde della Regione per informazioni e assistenza socio-sanitaria: 800995988 (dal lunedì alla domenica dalle ore 8 alle 20).