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Divieto a sorpresa, salta l’Holi Fusion Festival di Genova: “Burocrazia soffocante”

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Genova. Holi Fusion Festival? In mezza Europa sì, ma non a Genova e scoppia la polemica. Il Festival delle polveri colorate in programma domani 18 luglio alla Fiera del Mare di Piazzale Kennedy è stato infatti annullato. Tutto a causa del pronunciamento della Commissione Provinciale di Vigilanza che ha rilevato inadeguate le certificazioni fornite sull’utilizzo delle polveri vegetali vietandone l’utilizzo.

“Motivazioni che non stanno in piedi dato che la stessa tipologia di polveri è stata utilizzata dalla Color Run di Genova, manifestazione andata in scena al Porto Antico lo scorso 27 giugno. Perché la Color Run sì e l’Holi Fusion no? E poi perché il pronunciamento è arrivato solo ieri non consentendoci così di fornire in tempo ulteriore documentazione? – spiega Andrea Moi, project manager della Global Srl – molte cose non ci tornano e siamo davvero affranti per quanto sta accadendo in una città che avrebbe dovuto colorarsi con oltre 7000 giovani e famiglie e che invece, ancora una volta, rimane schiacciata sotto il peso di una burocrazia soffocante. Una città che di questo passo resterà sempre più chiusa e inospitale e che sbatte le porte in faccia a soggetti che, con impegno, dedizione e professionalità, provano a realizzare eventi di qualità, generando un indotto economico positivo per tutto il territorio”.

“Abbiamo esperienza nel settore e proponiamo un format riconosciuto a livello mondiale con certificazioni che non hanno mai creato difficoltà né riscontrato resistenze in nessun’altra parte d’Italia e d’Europa, possibile che tutto ciò non valga a Genova? – continua Moi – in questa manifestazione abbiamo investito decine di migliaia di euro, cifre molto importanti per un gruppo di giovani imprenditori con meno di 30 anni che davanti a una situazione mai verificatasi prima, a questo punto, valuterà adeguatamente se reinvestire in questa realtà, riservandosi il diritto di far valere le proprie ragioni nelle sedi opportune. Il “no” all’Holi Fusion è un danno economico e di immagine molto pesante per la città. Mi auguro che la Fiera di Piazzale Kennedy possa continuare ad esser oggetto di valorizzazione e di prestigio per la città”.