Indagini in corso

Cornigliano, spari contro il campo rom: forse la protesta di un residente

Cornigliano. Restano da chiarire le cause dello sparo contro il campo rom di via Muratori a Cornigliano, ma potrebbe essere stato un gesto di protesta di un residente.

L’area in cui si è insediato l’accampamento rom, infatti, è al centro di accese polemiche da anni, dopo che il Comune ha fatto sgomberare i posteggi a fianco alla zona. Le indagini sono condotte dalla squadra mobile, Digos e
polizia scientifica, che hanno acquisito le immagini di alcune telecamere per risalire all’autore del gesto.

La notte tra mercoledì e giovedì, infatti, un uomo ha sparato sei colpi da un fucile ad aria compressa usato per il softair, un gioco di tattica militare. Dalle immagini è emerso che il cecchino aveva il casco integrale in testa e vestiva di scuro.

Nella sparatoria è rimasto ferito un nomade di 50 anni, colpito a un braccio da una scheggia. L’uomo è stato medicato sul posto dai medici del 118 ma ha rifiutato il ricovero.

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