Cerimonia solenne a Genova: la Guardia Costiera compie 150 anni - Genova 24
1865-2015

Cerimonia solenne a Genova: la Guardia Costiera compie 150 anni

Era il 20 luglio 1865: quel giorno il re Vittorio Emanuele II, a Firenze dove da poco era stata trasferita la capitale del giovane Regno d’Italia, firmò il Regio Decreto n. 2438 che istituiva il Corpo

Si terrà questa sera alle 18.45 presso il Piazzale Porta del Molo nello spazio davanti a Porta Siberia (area Porto Antico) di Genova la solenne cerimonia la Direzione marittima della Liguria per celebrare il 150° anniversario dell’istituzione del Corpo delle Capitanerie di porto-Guardia Costiera.

150 anni di storia, che saranno ricordati, in tutt’Italia, presso ogni Capitaneria di porto, in contemporanea con la cerimonia che si terrà a Civitavecchia, promossa dal Comando generale del Corpo delle Capitanerie di porto-Guardia Costiera, alla presenza delle massime Autorità dello Stato, tra cui i tre Ministri delle Infrastrutture e dei trasporti, dell’Ambiente e delle Politiche Alimentari, oltre a quello della Difesa.

Fu proprio il 20 luglio 1865 che il re Vittorio Emanuele II, nella splendida cornice di Palazzo Pitti a Firenze, dove da poco era stata trasferita la capitale del giovane Regno d’Italia, firmò il Regio Decreto n. 2438 che istituiva il Corpo delle Capitanerie di porto. Il nuovo organo dello Stato riassumeva in se quelle che erano state le funzioni dei Comandi centrali e delle varie organizzazioni periferiche che, negli Stati preunitari, amministravano e disciplinavano l’attività nei porti italiani e nelle acque marittime di giurisdizione.

Un secolo e mezzo di storia, nel corso del quale, le Capitanerie di porto, oltre alle funzioni proprie della navigazione e del trasporto marittimo, sono state e continuano ad essere depositarie di una tradizione militare e marinara mai smentita, in virtù della quale la fedeltà alla Patria ed il profondo radicamento dei principi di solidarietà marinara e salvaguardia della vita umana in mare non ha mai conosciuto, non conosce, né conoscerà dubbi di sorta. Oggi, quindi, da quel lontano 20 luglio, sono 150 anni al servizio dell’Italia, dei suoi porti, delle sue coste e del suo mare.

Sono anche 150 anni al servizio della città di Genova e della Liguria, non foss’altro perché Genova è il suo porto. Dall’importante ruolo svolto nella disciplina dei lavori per l’ampliamento del porto all’indomani del trasferimento dell’Arsenale militare a La Spezia, alla collaborazione prestata dall’allora Capitano di porto alle fasi organizzative della spedizione dei Mille; dall’attività di accoglienza e assistenza ai milioni di emigranti italiani che si accalcavano sulle banchine di Ponte dei Mille in attesa di imbarco sui piroscafi diretti verso le Americhe, al ruolo di leale collaborazione con quello che si può definire come l’antenato dell’Autorità
portuale, il Consorzio Autonomo del Porto, nato nel 1903, insieme al quale grandi progetti sono stati realizzati nel Porto di Genova.

Di quella antica e radicata collaborazione è figlio l’attuale rapporto di co-governance tra Autorità marittima e Autorità portuale: una collaborazione produttiva, improntata a criteri di reciproco rispetto e considerazione, che non è mai venuta, riaffermandosi, anzi, oggi ancor più di prima.

Attualmente nel nostro paese le Amministrazioni delle infrastrutture e dei trasporti, dell’ambiente, delle politiche alimentari, rappresentano la struttura centrale di riferimento politico, cui è affidata la Funzione marittima pubblica italiana, quella Funzione attraverso la quale lo Stato esercita i propri poteri per il soddisfacimento degli interessi di cui è portatrice la comunità nautico-marittimo-portuale.

A tal proposito l’Ammiraglio Melone ha evidenziato come “di quelle Amministrazione centrali e di tale Funzione marittima, il Corpo delle Capitanerie di porto-Guardia Costiera, con tutto il suo bagaglio culturale di tradizioni, compiti, conoscenze, competenze, diffusione territoriale si conferma pienamente per l’attualità e si candida ancor di più per il futuro, come uno dei principali “strumenti operativi” di attuazione capace di ricondurre all’unità i molteplici momenti decisionali e amministrativi attribuiti a quei Dicasteri.

Anche in questo risiede il significato della cerimonia, alla quale saranno presenti le massime Autorità civili e militari provinciali e regionali. In rappresentanza del Presidente Toti – trattenuto fuori sede da un inderogabile impegno amministrativo – interverrà il Vice Presidente On. Sonia Viale. Per il Comune e la Città Metropolitana di Genova sarà invece presente il Sindaco, Prof. Marco Doria, anche in relazione alla contestuale cerimonia di intitolazione della calata antistante Porta Siberia alle “Capitanerie di Porto” deliberata di recente dal Comune di Genova, la cui targa sarà benedetta dal Sua Eminenza il Cardinale Angelo Bagnasco.