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Benefici sanitari per gli immigrati, Giaretti (Forza Italia): “Prima gli italiani”

Genova. “Oggi sono venuto a conoscenza di una nota proveniente dalla Asl 3 genovese relativa ai benefici sanitari a disposizione degli immigrati”. Così Tomaso Giaretti, Coordinatore della città metropolitana di Genova per FI Giovani e consigliere Municipio I Centro Est.

“Infatti, in base all’articolo 34 comma 1 del D.lgs 286/1998 viene stabilito, tra le altre cose, che i richiedenti asilo abbiano l’obbligo di iscrizione al Servizio Sanitario Nazionale. A questo atto normativo si aggiunge la circolare del Ministero della salute n. 5 del 24/3/2000 secondo la quale le prestazioni sanitarie devono essere fornite in esenzione dal sistema di compartecipazione alla spesa, assimilando gli immigrati ai disoccupati italiani iscritti alle apposite liste di collocamento”.

“Se ne deduce quindi che i richiedenti asilo non ancora identificati e ritenuti profughi a tutti gli effetti abbiano diritto all’iscrizione al SSR e quindi anche alla scelta del medico di medicina generale e all’esenzione per le cure ricevute. Personalmente – continua Giaretti – rimango piuttosto perplesso di fronte a queste normativa vigente, ritenendo che in un momento economico notevolmente duro per le famiglie italiane, lo Stato dovrebbe avere a cuore i cittadini italiani in difficoltà, indipendentemente dalla religione, dall’etnia, anteponendo questi agli immigrati, col fine di garantire a coloro in possesso della cittadinanza italiana di disporre di un servizio sanitario agevole ed efficiente”.

“Sottolineo come questa normativa non faccia riferimento all’avvenuto accoglimento della domanda di asilo, indipendentemente dal fatto che questa, nei 180 giorni previsti dalla legge,venga o meno accolta, equiparando quindi i pochi che saranno ritenuti meritevoli della qualifica di profugo ai molti invece che saranno considerati clandestini a tutti gli effetti, e che peraltro usufruiranno di tali benefici in campo sanitario fino al momento della risposta negativa. Mi auguro pertanto che tale normativa venga fortemente modificata e sostituita dagli organi competenti” .