Lettera al direttore

Uil: “Ex Provincia, appalti Coopservice, da parte di Doria un silenzio assordante”

Genova. Caro Presidente della Città Metropolitana e caro Consiglio, se ci siete: battete un colpo. Otto lavoratori licenziati presso l’appalto Coopservice degli uffici per l’impiego di Genova sono in attesa, da ben sette mesi, di una risposta. Nei giorni scorsi a Genova si sono persi gli ennesimi posti di lavoro. Otto lavoratrici e lavoratori che operavano da oltre dieci anni nel servizio d’appalto di guardiania e prima informazione presso gli uffici per l’impiego di Genova, gestiti dalle ex Provincia, a seguito della Spending Review, nel mese di novembre 2014, si sono visti congedare dal luogo di lavoro alla velocità della luce. Pertanto, dopo aver convogliato per tanti anni giovani e meno giovani in cerca di lavoro negli uffici per l’impiego, i lavoratori si sono ritrovati a essere loro stessi in coda.

La UILTuCS, insieme a questi lavoratori, ha immediatamente attivato, con la loro impresa, un percorso di ammortizzatori temporanei per comprendere se vi fossero alternative; purtroppo la crisi non ha permesso di trovare valide soluzioni, per cui dal 1 giugno queste persone sono state licenziate. A dicembre 2014 abbiamo cercato di avviare un “dialogo” con le istituzioni (dapprima con la Regione poi con il titolare della gestione delle attività dell’ex Provincia, ossia il Sindaco Marco Doria in quanto rappresentante della Città Metropolitana). Purtroppo, dopo svariate richieste scritte e telefoniche, l’unico risultato è stato un “assordante” silenzio. Visti i problemi di ricollocazione di buona parte degli ex dipendenti della Provincia, probabilmente alcuna soluzione sarebbe stata trovata per questi lavoratori, tuttavia sarebbe stato sufficiente destinare a queste persone, cittadini di Genova, anche una parola di conforto e dimostrare un impegno concreto. Invece nulla. Oggi sempre più i lavoratori e i cittadini (ci permettiamo di citare in particolar modo i cittadini genovesi) hanno perso fiducia nelle istituzioni (l’astensionismo alle ultime elezioni ne è l’emblema) e crediamo che questo disinteresse ne sia uno dei motivi.

Chiudiamo dicendo al Presidente Doria e al Consiglio della Città Metropolitana: “Carissimi gestori della cosa pubblica, ogni tanto uscite dal palazzo e parlate con chi vi vota senza pensare al solo mandato”. In ogni buon caso la nostra Organizzazione è a disposizione per fornirvi i nomi, cognomi e numeri di telefono di questi lavoratori che stanno attendendo un incontro dal mese di ottobre 2014.

Riccardo Serri Segretario Generale della UILTuCS di Genova e della Liguria