La denuncia

Rischio terrorismo a Genova, Silp Cgil: “Da aprile nessun cambiamento, Prefetto intervenga”

Genova. “Ad aprile, subito dopo l’attentato al palazzo di Giustizia di Milano, abbiamo chiesto al Prefetto di Genova di attivarsi per migliorare la sicurezza degli uffici della Polizia di Stato compresa la stessa Prefettura. Sono passati tre mesi e non è cambiato nulla”. Roberto Traverso, segretario del sindacato di polizia Silp Cgil Genova, interviene così nel dibattito sulla sicurezza, tema sempre più attuale anche nel capoluogo ligure, visti gli attacchi terroristici delle ultime ore.

“Non è stato speso nemmeno un euro – continua Traverso – per migliorare la difesa passiva degli uffici e le caserme delle forze dell’ordine presenti sul territorio provinciale. Per evitare di esporre le lavoratrici ed i lavoratori del comparto a sicurezza e degli utenti che fruiscono dei servizi a disposizione del pubblico, al momento evitiamo d’indicare dettagliatamente le situazioni più a rischio, ma Prefetto ed Questore conoscono benissimo la situazione ed è per questo che non accettiamo questa situazione di stallo e silenzio istituzionale”.

“La sicurezza della nostra categoria e dei cittadini deve essere tutelata concretamente e non solo con gli slogan propagandistici lanciati da un governo che continua a non investire seriamente sulla sicurezza del Paese. Sono anni che denunciamo l’assoluta mancanza di metal detector e adeguate misure di difesa passiva presso i nostri uffici ma al momento abbiamo raccolto solo promesse. Per questo chiediamo che la Prefetto di Genova convochi al più presto un Comitato per l’ordine e la sicurezza pubblica dedicato al rafforzamento delle misure di difesa passiva degli uffici e le caserme delle forze dell’ordine della provincia di Genova”.

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