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Rapallo, le mamme difendono il Parco Cirillo: “Solo qui i bambini giocano liberi e sicuri”

“I bambini di Raffaele” parlano attraverso le loro mamme

Rapallo. “Il parco Cirillo è il migliore di Rapallo”. Le mamme non hanno dubbi e difendono a spada tratta uno spazio dove i loro bambini possono giocare liberamente a pallone, andare in bicicletta e divertirsi nella massima sicurezza.

Proprio per questo, dopo alcune polemiche sollevate negli scorsi giorni e un fantomatico esposto su presunte irregolarità, le mamme di Rapallo hanno creato un gruppo su Facebook, “I bambini di Raffaele”.

“Smentiamo categoricamente quanto riportato dai giornali, noi mamme non creiamo problemi, non abbiamo screzi con Raffaele. Il parco Cirillo è pulito, offre tanti giochi donati anche da noi, un bagno pulitissimo, insegnamento all’educazione e al rispetto, possibilità di fare merenda, possibilità di fare feste, massima sicurezza per i bambini che non possono scappare in strada grazie alla supervisione dei gestori e alla presenza di un unico cancello di entrata/uscita”, spiega Barbara, che insieme ad altre mamme ha creato il gruppo.

“Raffaele non è solo il ‘custode’ del parco, è uno zio acquisito per tutti. Conosce i nomi di tutti i bambini e spende con tutti loro un’ attenzione affettuosa”, dice Nicole.

Il parco in questione, che si trova in via Tre Scalini a Sant’Anna, è l’unico in città in cui i bambini possano giocare a pallone e andare in bicicletta. Per capire come sia la situazione in altri posti, infatti, basta leggere il cartello che i piccoli cittadini di Rapallo hanno appeso sul cancello del parco Canessa in occasione di una partita: “Attenzione non state troppo vicini al campo perché potreste subire pallonate. Vietato chiamare polizia e carabinieri”.

Questo è un altro dei motivi che spinge i genitori a difendere il Parco Comunale Cuneo, da tutti chiamato “Cirillo”. Nel frattempo è arrivata anche una nota del Centro Amici di Sant’Anna, l’associazione che lo gestisce da sempre (giugno 1997).

“Dopo tutte le voci circolate, precisiamo che l’oasi dove poter far giocare i bambini è sempre disponibile così come è possibile organizzare festicciole – si legge nella nota – L’unica limitazione è legata all’indisponibilità temporanea del padiglione Ottagono perché a partire da lunedì scorso, nell’esigenza di svolgere alcuni interventi di ristrutturazione, si è scelto di utilizzarlo per ricoverare alcune strutture e attrezzature: stante la stagione estiva si è scelto questo periodo per precluderne la disponibilità, confidenti che sia possibile organizzare all’aperto i momenti ricreativi, usufruendo dell’ombra dei gazebi, sempre disponibili”.

Da ultimo, una parentesi sulle attrezzature “rimosse”. “Fanno parte della normale attività di installazione e disinstallazione di strutture necessarie alla realizzazione delle manifestazioni che vengono organizzate nell’area: nella fattispecie al termine di un ciclo di iniziative (per la precisione 8 in poco più di un mese) che si è concluso martedì 16, con un’iniziativa per la raccolta fondi per dotare anche i Giardini di Via Tre Scalini di un defibrillatore”, termina la nota.

A Questo punto, quindi, le mamme si augurano che l’esposto non sia stato fatto o che nel caso venga ritirato e la storia abbia un lieto fine col ritorno di tutti i genitori, nessuno escluso, al parco Cirillo.

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