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Quarta giornata all’HaBaWaBa: il racconto della Rari Nantes Bogliasco

Bogliasco. Ultime battute per il festival HaBaWaBa. Nel racconto della società, riviviamo la quinta giornata della Rari Nantes Bogliasco.

Oggi abbiamo pianto: chi per la gioia e chi per il dispiacere. Le nostre piccole lacrime poi si sono mischiate e sciolte in un grande sorriso. Sì perché noi siamo una grande squadra, unita in tutto e per tutto.

Allora cominciamo a raccontarvi la giornata, talmente lunga che quando la sera proviamo a riassumerla sembra che sia lunga una settimana.

Sveglia molto presto, colazione leggera perchè entrambe le squadre giocavano presto. Poi nelle rispettive piscine: i grandi nella Semiolimpica, i piccoli alle Dune. Under 11 contro San Mauro: una bellissima partita finita 2-2, under 9 contro Latina vinto 4-1. Poi siamo andati ad un incontro che si chiama Workshop: ci hanno parlato di alimentazione, di quali sono i cibi giusti da mangiare, di quelli che fanno bene a noi bambini ma anche ai grandi. Abbiamo giocato e ci siamo divertiti. Abbiamo anche disegnato un carrello della spesa con tutti i cibi buoni: frutta, verdura, pane, latte, spremute, carne soprattutto rossa perché quella bianca hanno detto che contiene delle sostanze che non fanno bene, pesce, yogurt, acqua. I tre disegni più belli saranno premiati, e noi speriamo.

Poi siamo andati a pranzo e prima di andare a riposare i nostri allenatori ci hanno portato a visitare una piccola chiesa, antica e molto bella. Alcuni di noi hanno pregato: per le nostre famiglie, per chi non c’è più, per tutte le persone che soffrono ed anche per le nostre squadre.

Un po’ di riposo e poi noi piccoli siamo andati a giocare contro il Bergamo, che partita, quante emozioni. E’ finita in pareggio ma siccome in questa fase bisogna avere un risultato abbiamo tirato i rigori. Eravamo emozionati e carichissimi: anche la sequenza di rigori è finita in parità ma poi il nostro portierone Francesco ha parato ed ha anche segnato così siamo in semifinale. Giochiamo contro l’Arenzano, come si dice, un derby tutto genovese: levante contro ponente. L’altra semifinale è tra il Savona ed il Cattaro. Siamo tanto felici che abbiamo pianto di gioia.

Poi siamo andati a vedere i grandi che giocavano contro una squadra greca. Ci hanno detto che è la fusione di tre società di Atene; insomma hanno preso i giocatori migliori ed hanno fatto una squadra.

La piscina Olimpica era piena di gente, tanta confusione e tra le urla e d i fischi non si capiva niente. Alla fine abbiamo perso ma non importa perché abbiamo cercato di fare del nostro meglio. Alcuni di noi hanno pianto ma poco perché abbiamo capito che stavamo sbagliando: non bisogna piangere per una sconfitta ma imparare dagli errori fatti. E poi siamo piccoli e abbiamo ancora tanto tempo davanti a noi.

Fuori dalla piscina abbiamo abbracciato i nostri genitori e fratelli e abbiamo cambiato la maglietta con i bambini di altre squadre, è stato bellissimo.

Dopo la partita, tutti insieme, siamo tornati in albergo e i nostri allenatori hanno detto che ci potevamo vestire come volevamo, anche eleganti. C’è chi si è messo la camicia e chi il vestito. Insomma sia sportivi che eleganti siamo bellissimi. Dopo cena un po’ di Pinguy Dance, in piazza, tutti insieme e poi a nanna.

Ecco siccome è tardi ce ne andiamo a dormire che domani dobbiamo giocare e tifare.