Lettera al direttore

Province: lettera aperta di Cgil, Cisl e UIl al neo governatore Toti

Il processo di riorganizzazione delle Province e della Città Metropolitana nella nostra Regione attraversa una fase molto delicata che richiede il coinvolgimento di tutti i livelli istituzionali per gestire la fase di transizione garantendo la continuità dei servizi e la prosecuzione dell’attività lavorativa di tutti i dipendenti, siano essi a tempo indeterminato, precari o lavoratori degli appalti.

In particolare, la LR 15/2015 fissa alcune scadenze inderogabili al prossimo 1° luglio in materia di riorganizzazione delle funzioni, che richiedono la Sua attenzione su questo specifico argomento.

Il 25 giugno 2015 le categorie del pubblico impiego di Cgil Cisl e Uil hanno presidiato il Parlamento per segnalare la necessità di modificare profondamente il DL Enti Locali, che prevede la riallocazione delle competenze sulla gestione dei Centri per l’Impiego alle Regioni senza risorse adeguate e mette a rischio funzione e dipendenti del corpo di Polizia provinciale.

Si tratta di questioni sulle quali la Regione dovrà agire rapidamente, che si sommano a scadenze ancora più urgenti e drammatiche per i lavoratori:

1. Il primo di luglio i lavoratori di Province e città Metropolitana che svolgono le funzioni di difesa del suolo; turismo; formazione professionale; caccia e pesca dovranno essere trasferiti in Regione, tuttavia, Regione e Città Metropolitana di Genova ad oggi non hanno ancora definito l’accordo per tali trasferimenti previsto dalla LR 15/2015, suscitando la confusione tra i lavoratori;

2. I servizi finora erogati da Province e Città Metropolitana, con particolare riferimento a quelli per il Lavoro e per la Formazione Professionale, sono da anni erogati da lavoratori Precari e lavoratori in appalto, per i quali il processo di riordino rischia di determinare perdita o diminuzione di lavoro con conseguente rischio di interruzione o ridimensionamento del servizio:

a. il primo di luglio terminano i contratti in essere con i consorzi che a Genova gestiscono i servizi a disoccupati, imprese e disabili (circa 120 lavoratori);

b. il primo luglio scadono i primi contratti con i lavoratori a tempo determinato di Formazione Professionale, Servizi per l’impiego, Turismo e Ambiente; entro il 31 dicembre sono complessivamente a rischio oltre 50 lavoratori.

3. Mancano provvedimenti uniformi a livello regionale per garantire la continuità dei lavoratori di Servizi per l’Impiego e Politiche Attive del Lavoro, la cui destinazione è ancora incerta, come già accennato.

4. Le funzioni esercitate dal corpo di Polizia provinciale rischiano di essere disperse e, ancor più, in mancanza di chiare disponibilità da parte dei Comuni, lavoratori che da decenni difendono il territorio ligure in condizioni di crescente difficoltà, rischiano addirittura il posto di lavoro!

E’ necessario ed urgente che sull’insieme di questi temi la Regione intervenga in modo autorevole ed efficace ed i tempi di formazione del Governo regionale rischiano di non essere compatibili con l’urgenza dei problemi da affrontare, pertanto chiediamo a Lei Governatore di intervenire immediatamente in prima persona, ricordando che la disponibilità delle OO.SS. al confronto costruttivo, finalizzato alla soluzione dei problemi dei lavoratori liguri, non è mai mancata, a partire dal primo Protocollo di intesa sul riordino delle AALL Liguri dello scorso 24 settembre all’accordo del 27 marzo 2015 sul trasferimento delle funzioni delegate.

Le Segreterie Regionali
FP CGIL – CISL FP – UILFPL
V. Furini – G. Bertocchi – A. Ragni

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