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Profughi in via Caffaro, Giaretti: “Zona non altamente popolata e non adatta”

Genova. “Sono piuttosto sconcertato per la situazione venutasi a creare in via Caffaro 10, dove gli spazi precedentemente occupati dalla Sala Paganini ed in seguito da una casa di riposo, sono stati adibiti a centro di accoglienza per 100 immigrati”. Lo dice Tomaso Giaretti, coordinatore Metropolitano FI Giovani Genova e consigliere del Municipio Centro Est.

“Gli spazi in questione sono dismessi e fanno parte di un edificio che è di civile abitazione, di proprietà dell’INPS e sembra inoltre che non sia stato avvisato neanche l’amministratore della decisione presa dalla Prefettura. Sono contrario al fatto che tale spazio situato in pieno centro cittadino, in zona ad alta densità abitativa diventi un centro di accoglienza permanente come sembra sia volontà di fare. Altra problematica, è quella relativa alla consegna dei pasti che avvengono per mezzo di autoveicoli che aggravano ulteriormente il disagio dei residenti per quanto riguarda la viabilità di una strada già difficoltosa quale Via Caffaro”, prosegue.

“Vi è poi da domandarsi quali controlli sanitari siano stati effettuati prima di collocare in un ambito urbano e residenziale soggetti della cui anamnesi morbosa nulla si sa con ovvio rischio di diffusione di malattie”, termina Giaretti.