Oltre 1 milione

Presunta evasione fiscale, maxi sequestro al marchese Cattaneo Adorno

Genova. Guai per il marchese Giacomo Cattaneo Adorno ed i suoi familiari. La procura di Genova ha infatti sequestrato in via preventiva quote societarie per oltre 1 milione e 200 mila euro.

Secondo gli investigatori, Cattaneo, insieme ai due figli Serena e Filippo e alla moglie Emanuela Brignole, avrebbe evaso quella cifra nel 2008, non dichiarando nel 2009 gli utili ricavati dalla consociata italiana Namira della lussemburghese Unilink. Per l’accusa, la società con sede in Lussemburgo opererebbe in realtà in Italia dove il reddito avrebbe dovuto esser dichiarato. Tutti sono indagati per evasione fiscale.

Cattaneo Adorno era stato condannato, con sentenza divenuta definitiva nel 2002, a quattro anni di reclusione per concorso in concussione per i lavori legati alle celebrazioni colombiane del 1992 a Genova. Si era rifugiato in Brasile e era rientrato nel novembre 2006 beneficiando dell’indulto. Il Tribunale di sorveglianza della corte d’appello di Genova, accogliendo la richiesta del suo difensore, ne aveva poi deciso l’affidamento ai servizi sociali nel maggio 2007 per la pena residua e così il marchese aveva prestato la sua opera a favore dell’onlus San Marcellino, fondata dai Padri Gesuiti, che si occupa delle persone senza dimora.

leggi anche
  • Nel tigullio
    Niente dichiarazioni dei redditi e contributi non pagati: maxi evasione da oltre 10 milioni
  • Cronaca
    Merci cinesi con false bolle d’accompagnamento: evasione da milioni di euro
  • Niente tasse
    Ristorante emetteva ricevute, ma non dichiarava nulla al fisco: maxi evasione a Rapallo