No agli esuberi

Costa Crociere, sindacati propongono i contratti di solidarietà. Nuovo incontro il 18 giugno

La risposta dell'azienda arriverà entro il 17 giugno, il giorno successivo nuovo incontro con i sindacati

Genova. Sarà necessario aspettare fino al prossimo 17 giugno per conoscere il destino degli 80 lavoratori (58 al momento considerati esuberi, 22 con contratto a tempo determinato) di Costa Crociere, dopo i tagli annunciati dall’azienda con il piano industriale che prevede il trasferimento di 4 reparti dalla sede di Genova a quella di Amburgo.

E’ quanto emerso dalla riunione tra Costa e sindacati, conclusasi nel pomeriggio di oggi, durante la quale i rappresentanti dei lavoratori hanno ribadito il loro ‘no’ a qualsiasi licenziamento.

Non si è discusso di altri aspetti del piano industriale: i sindacati, infatti, hanno ribadito che, prima di entrare nel merito, dovranno avere le richieste garanzie occupazionali. Per questo hanno proposto l’utilizzo dei contratti di solidarietà. La palla passa in mano a Costa Crociere, che dovrà rispondere, e tornerà ad incontrare i sindacati il prossimo 18 giugno.

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