Quantcast
Carige

Carige, conto alla rovescia per l’aumento di capitale: entro 24 ore la pronuncia della Consob

carige

Genova. Aumento di capitale all’orizzonte per Carige. La banca, chiamata dalla Bce a rafforzare il patrimonio di 850 milioni di euro e a trovare un partner industriale, ha pre-allertato i propri consiglieri per riunirsi oggi in vista della pronuncia della Consob, attesa proprio nell’arco delle prossime 24 ore, sul prospetto informativo.

Se la Commissione dovesse esprimersi in favore alla pubblicazione del documento, allora il consiglio presieduto da
Cesare Castelbarco e guidato dall’Ad Piero Luigi Montani potrà procedere con la definizione dei termini dell’operazione: a partire dallo sconto sul Terp (il prezzo teorico dopo lo stacco del diritto di opzione), atteso intorno al 35% e alla scelta del periodo d’offerta in Borsa dei diritti previsto a partire da lunedì.

Se così fosse, quindi, il varo della ricapitalizzazione di Carige (in Borsa -1,8% a 6,38 euro) dovrebbe coincidere col termine della negoziazione dei diritti dell’aumento di capitale da 3 miliardi del Montepaschi (in Borsa titolo +1,22% a 1,82 euro; diritto -0,58% a 5,95 euro). I soci della banca senese avranno comunque ancora del tempo per esercitare i diritti, fino al venerdì successivo.

Intanto, sempre sul fronte senese, è emerso dalle comunicazioni di internal dealing di Borsa italiana che il vice
presidente, Roberto Isolani, ha acquistato 38.000 diritti (ciascuno dà facoltà di comprare 10 azioni di nuova emissione) per un controvalore di 440 mila euro. L’operazione fa seguito a quella dell’azionista e consigliere Alessandro Falciai che nei giorni scorsi aveva comunicato di aver investito un altro milione di euro sulla banca, acquistando diritti e lasciando presagire un ulteriore rafforzamento nel capitale della banca (ad oggi dovrebbe avere una partecipazione intorno all’1,7%).

Anche l’investimento di Isolani, che siede in Cda in quota al fondo brasiliano Btg Pactual, socio di Mps col 2% circa (di cui l’1,52% vincolato dal patto con Fondazione Mps e Fintech e lo 0,59% libero dall’accordo), è stato realizzato a titolo personale.