Quantcast
Lo schema operativo

Alluvioni, il nuovo piano di emergenza di Tursi: i membri del Coc scendono da 9 a 6, anche una ‘app’ per le allerte

Confermata chiusura scuole in caso di allerta 2 e chiusura mercati rionali già con allerta 1, oltre a presidi territoriali ed unità di crisi nei municipi

Genova. L’assessore alla protezione civile Gianni Crivello, insieme alla nuova dirigente di protezione civile Francesca Bellenzier (che ha preso il posto di Monica Bocchiardo), ha presentato questo pomeriggio alla stampa la revisione del Piano comunale di emergenza di Tursi, che individua le attività e le procedure che devono essere messe in atto in caso di eventi calamitosi.

Il piano, formato da una relazione generale e da uno schema operativo per il rischio meteo-idrologico, è stato approvato giovedì dalla giunta, e nelle prossime settimane passerà in commissione per essere poi approvato in sala rossa.

In attesa che venga definitivamente adottato dalla Regione Liguria il nuovo sistema a colori per le allerte (in base al quale a grandi linee il rosso corrisponderà all’attuale allerta due, l’arancione all’allerta 1 e il giallo al livello di attenzione o avviso) poche o nulle le novità ‘visibili’ per i cittadini che ancora una volta saranno ‘avvisati’ di eventuali allerte o emergenze tramite i pannelli luminosi, gli sms e le chiamate vocali. “Stiamo anche studiando la realizzazione di una app” spiega l’assessore Crivello, ma non si sa ancora se il nuovo strumento sarà pronto per il prossimo autunno.

Dal punto di vista sostanziale il nuovo piano conferma buona parte delle ordinanze attuali che saranno inglobate nel piano stesso: da quella che prevede in automatico la chiusura di tutte le scuole in caso di allerta 2 a quella che ad oggi prevede per l’allerta 1 che i tre edifici scolastici (il complesso Maria Ausiliatrice di corso Sardegna, la Giovanni XXIII di piazza Galileo Ferraris e l’asilo i Marmocchi di via Fereggiano) che in precedenza venivano chiusi restino aperti ma che in caso di aggravamento della situazione i ragazzi non vengano fatti uscire dagli edifici e vengano adottati i piani di emergenza. Unica eccezione resta la scuola Govi di via Pinetti che viene chiusa in caso di allerta 2 “ma a breve quella scuola verrà trasferita presso la Fontanarossa” dice Crivello.

Confermati i presidi territoriali e le unità di crisi municipali che dal 2013 gestiscono l’emergenza nei nove municipi. La revisione del piano prevede un ulteriore snellimento del COC, centro operativo comunale, i cui membri effettivi scendono ancora: da 9 a 6. Ne fanno parte la direzione generale, l’area tecnica, l’area servizi, il dirigente di polizia municipale, il dirigente della protezione civile e il dirigente dell’area servizi di staff e municipi.

Per quanto riguarda i presidi, prevedono in caso di allerta 1 la presenza di 4 pattuglie di pm per ognuna delle quattro macroaree in cui è suddivisa la città che vengono incrementate e supportate dai volontari in caso di peggioramento della situazione meteo.