Genova24 - Genova: notizie in tempo reale. Cronaca, Sampdoria, Genoa, Politica, Economia, Sport ...

Serie D: il Sestri Levante chiude secondo. Impresa del RapalloBogliasco risultati

Decima vittoria consecutiva per i corsari. Evitano i playout i “Soda’s Boys”. La Lavagnese finisce in bellezza

Vince ancora il Sestri Levante che batte il Sancolombano ottenendo così la decima vittoria consecutiva e condannando i lombardi alla retrocessione diretta. Non basta, però per scavalcare il Cuneo che pareggiando contro la Caronnese vince il campionato, ma i ragazzi di Baldini hanno dimostrato di potersela giocare fino all’ultimo e hanno fallito l’obbiettivo per un solo punto.

Al Riccardi le due squadre in campo non possono regalare nulla all’avversario. Su un altro campo infatti, nello specifico al De Paoli di Chieri, si scontrano contemporaneamente anche i torinesi, battuti e superati in classifica la settimana scorsa dai corsari levantini, e il RapalloBogliasco diretta concorrente salvezza dei lombardi.

Il Sancolombano sanno di avere solo la vittoria come risultato utile, e partono forte, ma così facendo lasciano varchi e non difendono a dovere. Ne approfitta l’uomo che non ti aspetti, ovvero capitan Boisfer che dal limite dell’area insacca una rete da categoria superiore nell’angolino, rasoterra.

Nella ripresa ripartono bene i padroni di casa che concretizzano con Bianchi al 53°. La punizione del giocatore lombardo viene deviata e spiazza un incolpevole Stancampiano. Proprio quando ci si aspetta che il Sancolombano inizi un forcing, galvanizzato dal pareggio, arriva il gol vittoria dell’inossidabile Longobardi che segna di testa su cross dalla destra la sua rete numero 20 della stagione.

Si mordono un po’ le mani i corsari, per qualche punto gettato alle ortiche, visto anche lo strepitoso girone di ritorno, che ha visto i rossoblu di Baldini fare più punti di tutti e chiudere con la miglior difesa del campionato (solo 24 gol incassati in 38 partite). La seconda posizione in classifica concede un po’ di riposo ai rossoblu, in vista dei playoff che vedranno scontrarsi prima dell’entrata in scena del Sestri Levante, la Caronnese, il Borgosesia e il Chieri.

Il risultato di Sancolombano premia soprattutto, però il RapalloBogliasco che pareggia 0-0 proprio con quel Chieri che i ragazzi di Baldini avevano superato in extremis la settimana prima. A pochi chilometri da Torino, piemontesi e liguri scendono in campo sotto un sole estivo che non consente ritmi elevatissimi. Con un orecchio a Sancolombano, il RapalloBogliasco di Soda si schiera con il solito modulo “blindato”, con il solo Taddeucci in attacco supportato dall’estro, oggi un po’ in ombra, di Toledo.

Sul fronte piemontese si pensa già ai playoff, fuori i pezzi pregiati, Lazzari acciaccato e Semioli addirittura in tribuna. In attacco il riferimento è Valenti supportato da un buon Scavone. Proprio il numero 11 locale prova le prime folate offensive con due tiri a rientrare dalla sinistra che si spengono a lato. La risposta rapallese arriva con Taddeucci che tira, ma colpisce un avversario. Nonostante i ritmi siano alti, sono poche le emozioni che si vedono sul rettangolo verde. Anche le occasioni da rete sono equamente divise. Al 18° ci prova Bellino che coglie pronto Di Barbaro, un minuto dopo è Ravoncoli a calciare debolmente. Al 26° Taddeucci colpisce di testa dal limite dell’area, ma il tiro non impensierisce Franceschi. Quattro minuti dopo si vede Toledo che calcia di potenza e precisione, ma è ottima la risposta dell’estremo difensore piemontese.

Al 38° l’occasione del vantaggio è sciupata da Cintoi che si ritrova il pallone sul destro al limite sinistro dell’area piccola, ma calcia male spedendo il pallone alle stelle.

Sul ribaltamento di fronte esce male Di Barbaro che “cicca” il pallone, ma è bravo Moresco ad anticipare Cimmarusti. Poco dopo sprecano ancora i bianconeri in 3 contro 1 non riescono a chiudere il contropiede.

La ripresa vede due squadre stanche, che puntano a non prendere gol, piuttosto che ha farne. L’occasione più bella è sui piedi di Miello che da punizione indirizza all’incrocio, ma Di Barbaro vola e manda in angolo.

Al fischio finale si devono attendere ancora cinque minuti seguendo cosa accade a Sancolombano, ma alla fine può scattare la festa per un risultato che solo due mesi fa sembrava irraggiungibile visto che il girone di andata si era chiuso con 12 punti, contro i 30 ottenuti in quello di ritorno.

Chiude in bellezza anche la Lavagnese che batte l’Oltrepovoghera (3-2) e può congedarsi dal Riboli con 58 punti e un più che onorevole 9° posto in classifica.

Pronti via e la Lavagnese va subito in vantaggio con Boggiano che insacca una punizione magistrale. I lombardi non si scompongono, però e pareggiano al 6° con il “solito” Marijanovic, che al 13° è costretto a chiudere la sua annata anzitempo per una leggera distorsione al ginocchio. Sfortunati i vogheresi che devono salutare anche Niada sempre per infortunio appena due minuti dopo. Al 21°, però uno scatenato Di Paola va a segno, ottimamente servito da Boggiano, supera il diretto avversario e insacca di potenza per il 2-1 provvisorio.

Attaccano a spron battuto i giocatori di Dagnino, e al 36° Boggiano coglie un palo clamoroso.

Nella ripresa i bianconeri non si fermano e controllano bene il gioco, ottenendo uno schiacciante possesso palla. Il grande lavoro dei lavagnesi viene premiato da Di Paola che duetta ancora con Boggiano e serve Avellino, il capitano controlla e sigla il terzo gol dei locali. L’Oltrepovoghera, infarcito di giovani e decimato dagli infortuni, non riesce a ribattere ai tentativi della Lavagnese, e decidere di limitare i danni. Al 35° Di Paola potrebbe segnare il gol dell’anno con un destro al volo che da oltre trenta metri batte Gaione, ma trova ad opporsi la traversa. C’è tempo, ancora per un’emozione al Riboli, che premia gli ospiti. Su punizione va D’Aniello che toglie le ragnatele dall’incrocio dei pali di Parma e sigla il suo primo, e unico, gol in stagione.