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Samp sconfitta, Juventus campione d’Italia risultati

Genova. Ci ha provato la Sampdoria, ma la Juventus è stata un avversario troppo forte. Sconfitta per uno a zero, con un gol siglato da Vidal di testa nel primo tempo, e festa scudetto al Ferraris per i bianconeri. I pochi tifosi juventini liguri presenti in tribuna e nei distinti hanno tirato fuori le bandiere tricolore a pochi minuti dal fischio finale. La Sud applaude i suoi, consapevole che non era questa la partita su cui puntare per rilanciare la corsa per mantenere il quinto posto e la zona Uefa.

Mihajlovic schiera in attacco Eto’o e Muriel, con Soriano a supporto centralmente. La Juventus, a dispetto della vigilia, mette Tevez titolare e rinuncia solo a Chiellini e Pirlo in vista della partita di Champions League contro il Real Madrid.

Sono i blucerchiati a partire con maggiore convinzione: Soriano al 1′ approfitta di un rinvio errato di Buffon per provare il tiro dalla distanza dal limite dell’area, ma il destro termina di poco sopra la traversa.

La Samp sembra essere molto più aggressiva e tonica rispetto alle prestazioni offerte anche in casa, sfruttando l’atmosfera molto calda, ma a poco a poco i campioni d’Italia cominciano a tessere la loro tela che non lascia scampo, soprattutto a centrocampo.

Al 20′ un calcio d’angolo guadagnato da Sturaro viene battuto per consentire il colpo di testa di Llorente, che, sotto pressione, alza troppo la mira.

La Juventus quando riesce a esprimersi arriva facilmente dalle parti di Viviano: una discesa di Tevez sulla sinistra crea scompiglio, il servizio per Vidal è preciso, ma la conclusione del cileno è – per fortuna della Sampdoria – debole e facile preda del portiere (26′).

Al 32′ però è lo stesso Vidal a insaccare il gol del vantaggio di testa, sfruttando un cross di Lichsteiner che ha attraversato tutta l’area di rigore. Nell’occasione la difesa blucerchiata si è fatta trovare impreparata, perché anche Llorente, in sospetto fuorigioco, era libero di provare il colpo di testa.

Problemi fisici per Mesbah, al 36′ lo sostituisce Regini.

La Samp prova a riaffacciarsi dalle parti di Buffon con una punizione di Muriel su cui però nessuno riesce ad arrivare per deviare in porta.

Finale di primo tempo con Obiang che si fa ammonire per un intervento falloso su Vidal.

Ripresa che ricomincia con la Sampdoria alla ricerca del pareggio, ma senza creare vere occasioni da gol.

Al 54′ entra Bergessio per Rizzo. Il modulo diventa un 4-3-3 con Soriano spostato centrale di centrocampo.

È la Juventus però a essere sempre più pericolosa al 59′ con Tevez che dal limite dell’area esalta Viviano: il portiere si distende completamente e ci mette la mano, deviando in angolo.

Anche Sturaro finisce nel taccuino di Valeri, per un bruttissimo intervento su Palombo (62′).

Al 64′ l’occasione più ghiotta per la Samp, sfruttando i maggiori spazi concessi dalla Juve: Eto’o confeziona un assist al bacio per Bergessio. È Bonucci in scivolata a dire di no, deviando il pallone quel tanto che basta per mandare la conclusione in calcio d’angolo.

La Samp avanza il baricentro e si offre nuovamente alle penetrazioni bianconere: prima Tevez e poi Marchisio arrivano al tiro, anche se centrale, Viviano para senza problemi (70′).

Al 72′ Allegri toglie Tevez per Morata, mentre Mihajlovic risponde con Duncan per Obiang. C’è spazio anche per Chiellini al posto di Pereyra (73′).

All’80’ fuori anche Llorente per Coman.

Anche De Silvestri e Romagnoli finiscono sul taccuino dei cattivi a fine partita. L’ultimo atto di un match andato storto sotto tanti punti di vista.

Sampdoria-Juventus 0-1

Reti: 32′ Vidal

Sampdoria: Viviano, De Silvestri, Silvestre Romagnoli, Mesbah (36′ Regini), Obiang (72′ Duncan), Palombo, Rizzo (54′ Bergessio), Soriano, Muriel, Eto’o.

A disposizione: Romero, Frison, Okaka, Munoz, Coda, Djordjevic, Marchionni, Wszolek, Cacciatore.

Allenatore: Mihajlovic.

Juventus: Buffon Lichsteiner, Barzagli, Bonucci, Padoin, Vidal, Marchisio, Sturaro, Pereyra (73′ Chiellini), Tevez (72′ Morata), Llorente (80′ Coman).

A disposizione: Ogbonna, Marrone, Matri, Audero, Romulo, Pepe, De Ceglie, Storari, Pirlo.

Allenatore: Allegri

Arbitro: Valeri di Roma 2

Ammoniti: Obiang, De Silvestri, Romagnoli (S) Sturaro (J)