Genova24 - Genova: notizie in tempo reale. Cronaca, Sampdoria, Genoa, Politica, Economia, Sport ...

Reddito di Cittadinanza e “misure Paita”, Pcl: “Solo fumo negli occhi”

Liguria. “Mentre la Paita appoggia il Governo Renzi che colpisce al cuore con il Job Act il mondo del lavoro, propone qui in Liguria misure propagandistiche che altro non sono che l’ennesima “Non -Risposta” all’emergenza occupazione.Sono infatti solo paracaduti bucati vecchi come il mondo e non alternativi al precariato per gli over 50. Di tutt’altro spessore sono le politiche che garantisce ai soliti comitati d’affari contro gli interessi della classe lavoratrice”, si legge in una nota del Partito Comunista dei Lavoratori (Pcl), che corre da solo alle elezioni regionali con il candidato alla presidenza Matteo Piccardi.

“Grillo e la sua Candidata invece contrappongono ‘il reddito di cittadinanza’ alla nostra proposta di ripartizione del lavoro tra tutti, e dunque alla riduzione generale dell’orario di lavoro a parità di paga. Di più: chiede addirittura l’abolizione della cassa integrazione, che consente al lavoratore in caso di crisi di mantenere il posto di lavoro.
Questa proposta si incastra perfettamente col Job Act di Renzi, cioè con la liberalizzazione dei licenziamenti, individuali e collettivi, senza giusta causa. Ne è di fatto un complemento: Renzi licenzia arbitrariamente, Grillo offre al licenziato un ammortizzatore. Non è un caso che sul “reddito di cittadinanza” si aprano convergenze tra grillismo e i liberisti europei che governano in diversi paesi dell’Europa capitalista. A proposito: il Grillo che loda il reddito di cittadinanza ‘europeo’ è lo stesso che ‘vuole l’uscita dall’Euro?'”, prosegue la nota.

Il PCL rivendica da sempre il salario garantito per i disoccupati che cercano lavoro e per i giovani in cerca di prima occupazione. “Ma a partire dalla battaglia centrale per ripartire tra tutti il lavoro che c’è, in modo che nessuno sia privato del lavoro. E per la nazionalizzazione senza indennizzo e sotto controllo dei lavoratori di tutte le aziende che licenziano”, si legge ancora.

“Grillo inoltre dichiara che ‘il sindacato va abolito perché è roba da Ottocento’. Infatti l’operazione ‘reddito di cittadinanza’ mira a contrapporre i disoccupati ai lavoratori. Il PCL è invece per un sindacato vero che faccia finalmente il proprio mestiere: quello di unire operai, precari, disoccupati, in una lotta comune contro il capitalismo. Un sistema difeso da tutti gli altri partiti, incluso M5S”, termina la nota del Pcl.