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Mihajlovic: “Juve troppo forte, ora dobbiamo tornare a segnare” risultati

Genova. “Come nelle ultime partite è mancato qualcuno che la buttasse dentro”. Ormai Sinisa Mihajlovic potrebbe mandare un disco registrato in sala stampa, perché il leit motiv da un mese a questa parte è proprio l’assenza di un bomber vero che concretizzi le occasioni che si presentano per segnare. “Dobbiamo migliorare in fase realizzativa, facciamo davvero fatica. Se non segni è difficile vincere”.

Sull’analisi della partita il mister non fa troppi giri di parole: “Loro sono troppo forti, non è con la Juventus che dovevamo vincere, ma con Cesena e Verona. Se tutto fosse andato come da pronostico non saremmo qui a pensare ai punti che abbiamo”.
L’episodio che ha portato al gol dimostra secondo Mihajlovic tutta la furbizia della squadra di Allegri: “Avevamo un giocatore infortunato in campo, Mesbah, loro hanno sfruttato la superiorità numerica e sono stati bravi a farsi trovare al punto giusto nel momento giusto”.

Mihajlovic cerca di dimenticare quello che è senza dubbio il momento più difficile da quando è l’allenatore della Sampdoria e pensa già a Udine: “Avevamo tre diffidati, tutti squalificati, ci mancheranno”.
La corsa per l’Europa ora si fa complicata: “Ci sono ancora quattro partite, dobbiamo pensare positivo, andare avanti e fare il meglio possibile, vediamo cosa combineranno gli avversari. Questo campionato ha dimostrato che i risultati a sorpresa sono all’ordine del giorno”.
Sinisa suona la carica: “Inutile piangersi addosso. Oggi siamo anche stati sfortunati con un paio di tiri ribattuti dai nostri involontariamente, ora dobbiamo avere tutti fiducia e preparare bene la partita a Udine. Nonostante tutto la Samp ha fatto grandissimo campionato, naturalmente cercheremo di fare ancora meglio. Fisicamente stiamo bene, anche se siamo alla terza partita in sei giorni”.
Anche Angelo Palombo fa quadrato: “Fa male aver perso questi punti di vantaggio, non dobbiamo demoralizzarci ma pensare a far bene la prossima partita”.