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Ingegneria a Erzelli, l’Università di Genova approva il protocollo d’intesa

Genova. Il Consiglio di Amministrazione dell’Università degli Studi di Genova, su parere favorevole del Senato Accademico, ha approvato la bozza di Protocollo di intesa per la rilocalizzazione del Polo di Ingegneria nel Parco Scientifico Tecnologico di Erzelli nella versione fornita dall’Avvocatura Distrettuale di Stato che modifica, solo parzialmente, quella inizialmente proposta da FILSE, ribadendo le esigenze in merito agli aspetti logistico-tecnici, di qualità e di funzionalità dell’opera, nonché verificando attentamente la copertura economico-finanziaria dell’operazione, prima di procedere alla stipula dell’Accordo di Programma.

I punti cardine del Protocollo di intesa, in questa versione rivista, risultano essere i seguenti: la Regione procederà all’acquisizione dai soggetti attuali proprietari, possibilmente con cessione in via bonaria, della proprietà delle aree sulle quali in seguito all’Accordo SAU grava il vincolo di destinazione per la realizzazione dell’infrastruttura universitaria, con eventuale progetto preliminare già esistente per la realizzazione dell’opera, ove lo stesso venga positivamente verificato e validato in conformità alle disposizioni di legge e regolamento applicabili, per essere posto a base d’asta della gara pubblica, previa approvazione della Conferenza Stato-Regioni.

Le parti, inoltre, si impegnano a verificare congiuntamente, con modalità da definirsi nel successivo Accordo di programma, l’idoneità del progetto alle finalità perseguite ed alle esigenze funzionali dell’Università, nonché la congruità dei costi di acquisizione dell’area e dello stesso progetto rispetto ai valori di mercato dell’area e delle tariffe vigenti per il progetto. Successivamente la Regione provvederà alla realizzazione dell’opera pubblica, direttamente o tramite delega ad altro idoneo soggetto giuridico, mediante pubblica gara.

All’esito della realizzazione e collaudo dell’opera la Regione procederà alla messa a disposizione della stessa all’Università in via gratuita e con definitivo vincolo di destinazione all’uso pattuito con lo strumento giuridico più idoneo, che verrà definito nell’Accordo di Programma, al fine di assicurare, oltre le predette finalità, anche l’assenza di alcun eventuale costo di gestione per il funzionamento della struttura a carico della Regione. L’Università, confermando l’impegno alla rilocalizzazione di tutte le strutture del polo di Ingegneria nella nuova struttura, si impegna a definire entro la sottoscrizione dell’Accordo di Programma tutte le proprie definitive esigenze funzionali che debbano essere recepite nell’ambito progettuale definitivo.

Il Comune di Genova, invece, si impegna a dare corso con il soggetto attuatore GHT all’attuazione della parte di Accordo Quadro SAU, relativo al sub settore 1 (destinato all’Università) eventualmente interessante zone esterne e confinanti con quelle di realizzazione della sede universitaria, ma alla stessa necessariamente funzionali per aspetti logistici e di pubblico accesso alla stessa sede universitaria una volta realizzata;

Sulla base di tutto questo, le parti si impegnano con la stipula dell’Accordo di Programma a verificare e validare il Quadro Tecnico Economico dell’intervento ed il connesso piano finanziario, in relazione alle fonti di finanziamento dell’operazione, nell’ambito del quale dovranno essere ricompresi tutti gli oneri per la procedura di gara come previsti dalle vigenti disposizioni di legge.

Congiuntamente, inoltre, attiveranno le necessarie verifiche nei confronti dei Ministeri competenti per la conferma della disponibilità e dell’impegno di tutte le risorse economiche pubbliche finalizzate all’acquisto delle aree e del progetto nonché alla realizzazione dell’intervento, compresi degli oneri accessori e connessi, costituendo la verifica della attivabilità ed erogabilità degli stessi condizione essenziale per la validità dell’accordo. I fabbisogni ulteriori, eventualmente derivanti dal QTE, saranno coperti, sulla base del conseguente piano economico finanziario, con le modalità che verranno definite dalle Parti nell’Accordo di Programma, prevedendosi fin d’ora che tutti i costi relativi al trasloco e insediamento della Scuola Politecnica saranno a carico dell’Università.