Botte e minacce davanti alla figlia piccola: aveva ridotto la moglie quasi in schiavitù - Genova 24
L'arresto

Botte e minacce davanti alla figlia piccola: aveva ridotto la moglie quasi in schiavitù

Carabinieri

Pra’. Aveva maltrattato più volte la moglie, insultandola e minacciandola, anche in presenza della figlia minore, impedendole anche di andare a farsi medicare al pronto Soccorso e provocandole di fatto uno stato di soggezione psicologica.

In quegli anni la donna non riuscì a trovare neppure il conforto dei propri genitori, poiché entrambi erano stati minacciati dall’uomo, che è stato denunciato solo nell’aprile del 2006, quando le minacce e le violenze erano diventate una routine quotidiana in presenza della bambina.

La vicenda processuale, dopo i tre gradi giudizio, si è conclusa con la condanna definitiva a 2 anni e 10 mesi di reclusione, ridotti a 10 mesi a seguito dell’indulto del 2006.

Il 34enne, però, negli ultimi mesi era scomparso e in passato aveva anche occupato abusivamente un’abitazione. I servizi di osservazione svolti nella delegazione di Prà dai Carabinieri della Catturandi, nei pressi delle abitazioni di alcuni familiari della sua nuova compagna, hanno permesso di scovarlo e arrestarlo. Ora è rinchiuso nel carcere di Marassi.

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