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World League: Setterosa show, Russia travolta. L’Italia vola a Shanghai per la Superfinal

Ad Imperia Ungheria battuta 12 a 9, Super Final più vicina

Rapallo. L’Italia non fa calcoli. Gioca per vincere, sempre. Le basterebbe anche il pareggio ma cerca il successo fino alla fine. Batte la Russia 11 a 7 e vola a Shanghai per la Superfinal di World League.

Uno sventolio ininterrotto per tutta partita di bandiere tricolori da parte dei mille spettatori che hanno gremito gli spalti dell’UnipolBluStadium di Avezzano ha sospinto il Setterosa alla grandissima impresa di battere la Russia e confermare il primo posto nel girone A della fase preliminare con 15 punti. Nell’altra partita, a Nizza, l’Ungheria ha superato la Francia 14 a 4.

Soddisfatto e senza voce il commissario tecnico Fabio Conti. “Oggi mi sono piaciute più del solito – dice -, perché pur non avendo preparato la partita come facciamo solitamente con un collegiale, sono entrate subito concentrate. Con la Russia è stata una partita molto fisica e non si sono mai tirate indietro. Abbiamo commesso ancora qualche errore nella finalizzazione, ma abbiamo reagito bene alla loro aggressività e al loro pressing. Con le ragazze tracciamo il bilancio invernale e ci apprestiamo ad affrontare la seconda parte di stagione con qualche paletto consolidato. E’ partito il countdown per i Giochi Olimpici. Il 30 aprile dei tre anni fa ci eravamo qualificati per le Olimpiadi, all’inizio del 2016 vogliamo centrare l’ambito obiettivo e andare a Rio. Ottimo il lavoro delle nostre centroboa Aiello e Frassinetti che ho alternato nel corso della partita”.

La partita. Si gioca punto a punto. Ritmi serrati. Nel primo tempo soltanto Tania Di Mario segna in parità numerica, gli altri cinque gol arrivano in superiorità o dai cinque metri (Bianconi). La Russia fa tre su tre con l’uomo in più.

Nel secondo tempo, nonostante una difesa più che ermetica da parte delle russe, l’Italia riesce ad andare all’intervallo lungo con il vantaggio di una rete, senza peraltro essere riuscita a sfruttare due favorevoli occasioni davanti alla numero uno russa. Bianconi fa la doppietta (con un gol su rigore) per il 5-4 di metà gara.

Nel terzo periodo, dopo l’iniziale pareggio di Prokofeyeva, le azzurre ragionando e dando profondità alle proprie azioni riescono a creare il primo divario importante del match, chiudendo sul +2: a sancirlo è un’altra doppietta della straordinaria Bianconi.

Nell’ultimo quarto non c’è storia. Gli attacchi della Russia nella necessità di recuperare sono confusi e si fermano tra le braccia della fantastica numero uno azzurra, Giulia Gorlero. Così Di Mario e compagne diventano addirittura spietate e portano il vantaggio a +4 per l’11-7 finale.

Detto di Gorlero, va rimarcata la super prestazione di Roberta Bianconi con sette gol personali (tre su rigore). Tutte le ragazze, magistralmente dirette in panca da Fabio Conti, meritano elogi a andranno in Cina con la consapevolezza di giocarsi appieno le proprie carte. L’anno scorso a Kunshan sono state d’argento dietro gli Stati Uniti. Questa volta rilanciano la sfida.

La classifica finale del gruppo A: Italia 15, Russia 11, Ungheria 10, Francia 0.La classifica finale del gruppo B: Olanda 15, Spagna e Grecia 9, Germania 0.

Il tabellino
Italia – Russia 11-7
(Parziali: 3-3, 2-1, 2-1, 4-2)
Italia: Gorlero, Tabani, Garibotti, Queirolo 1, Pomeri, Aiello, Di Mario 1, Bianconi 7, Emmolo 1, Barzon 1, Cotti, Frassinetti, Teani. All. Conti.
Russia: Verkhoglyadova, Zubacheva 1, Prokofyeva 4, Karimova 1, Krimer, Bersneva, Tankeeva, Borisova 1, Timofeeva, Abdriziakova, Ivanova, Iarondaykina, Karnaukh. All. Nakoriakov.
Arbitri: Van der Loo (Ned) e Galindo (Esp). Delegato Fin: Lonzi (Ita).
Note. Superiorità numeriche: Italia 4 su 11 più 3 rigori segnati, Russia 4 su 8. Uscite per limite di falli: Timofeeva nel terzo e Abdriziakova nel quarto tempo.