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Tasse, a Rapallo niente addizionale Irpef. Bagnasco: “Importante risultato”

Rapallo. “Abbiamo raggiunto un obiettivo importante, che ci eravamo prefissati già in campagna elettorale: quello di non introdurre nuove tasse e in particolare l’addizionale comunale Irpef, facendo il possibile per garantire la qualità dei servizi senza aumentarne i costi. Un risultato sicuramente positivo per Rapallo e chi, nella nostra città, abita o conduce la sua attività commerciale”.

È il commento del sindaco Carlo Bagnasco a pochi giorni dal consiglio comunale (convocato per lunedì 27 aprile) durante cui verranno portate ad approvazione le aliquote IUC 2015 e il sistema tariffario per l’anno corrente relativo alla TARI (tassa sui rifiuti). La manovra prevista dall’amministrazione comunale viene varata con una motivazione ben precisa: ottemperare all’obbligo di sostenere il fondo di solidarietà nazionale, che il Ministero dell’Interno ha comunicato ai Comuni in data 16 aprile, solo un mese e mezzo prima della scadenza per l’approvazione del bilancio preventivo 2015, fissata al 31 maggio.

“Purtroppo, il Governo centrale effettua prelievi sempre più esosi chiedendo quindi ai Comuni enormi sacrifici: anche a quelli virtuosi come Rapallo, dato che i Comuni più ricchi a livello fiscale aiutano quelli più poveri in base alla perequazione – prosegue il primo cittadino – Fortunatamente noi ci siamo accorti già a gennaio degli scenari che si sarebbero prospettati, muovendoci per affrontare la situazione con largo anticipo rispetto alla comunicazione ministeriale e riuscendo così a non gravare in maniera incisiva sulle tasche dei cittadini. Abbiamo lavorato alacremente anche sulla “spending review”: il Governo continua a parlarne, noi invece siamo passati direttamente ai fatti procedendo con una revisione accurata dei capitoli di spesa”.

No, quindi, all’addizionale comunale Irpef (già introdotta da altri Comuni del territorio); rispetto al 2014 è stato invece effettuato un ritocco lineare dell’aliquota TASI. “Aumenti minimi – puntualizza l’assessore al Bilancio, Alessandra Ferrara – Abbiamo mantenuto agevolazioni per le fasce meno abbienti con una detrazione di 200 euro. Non è stato operato alcun taglio dei servizi, né aumento delle tariffe”.

Per quanto riguarda la TARI, il costo generale per i rifiuti sostenuto dal Comune è leggermente diminuito rispetto al 2014. “Il che è dovuto in parte ad un minor conferimento di rifiuti in discarica – precisa l’assessore alla Gestione del ciclo dei rifiuti, Arduino Maini – il che rappresenta un ulteriore incentivo ai cittadini per potenziare la raccolta differenziata e conferire in maniera adeguata i rifiuti”.