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Sestri Levante, Conti: “Nuova ‘listopoli’ sulla concessione dei bagni ex Colonia Tosi?”

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Sestri Levante. “Dopo “l’ Affaire” Polo Tecnologico/Annunziata e i conflitti di interesse del Sindaco Ghio, oggi siamo alle prese con un caso di “listopoli” che vede, a mio avviso, protagonista l’Assessore al Demanio Giorgio Calabrò e un suo candidato della lista “Sestri al Centro”. E poi il Sindaco Ghio si riempie la bocca di trasparenza!”. Marco Conti, capogruppo di Popolo per Sestri, ancora all’attacco dell’amministrazione comunale.

“La questione parte da lontano, precisamente lo scorso anno quando sui media e in Consiglio Comunale si parlò della vicenda relativa alla concessione demaniale dell’ ex “Casa per ferie Franco Tosi” a seguito di chiusura della struttura alberghiera. Il 12 maggio 2014 l’assemblea ordinaria dell’Associazione denominata “Casa per ferie Franco Tosi” conferì al Presidente del CdA il mandato di cedere il ramo d’azienda consistente nello stabilimento balneare. Occorre ricordare che il Piano di utilizzazione delle aree demaniali marittime della Regione Liguria (approvato con DCR n° 18 del 9 aprile 2002) stabilisce testualmente: “le aree demaniali marittime attualmente destinate a colonia o bagno di beneficienza, qualora cessi l’attività oggetto della concessione, sono prioritariamente restituite all’uso libero o adibite a spiaggia libera attrezzata ovvero correlate a progetti complessivi comprendenti il riutilizzo delle attrezzature e degli edifici delle ex colonie per funzioni aventi un riconoscibile interesse pubblico”.

“Sempre il 12 maggio 2014 fu costituita una società sportiva dilettantistica a responsabilità limitata denominata “Sestri Mare e Sport” con sede in Sestri Levante, via Nazionale 175. La Presidente risulta essere sposata con un professionista che per ben due elezioni (2008 e 2013) era candidato nella lista dell’ Assessore Giorgio Calabrò che, guarda caso, detiene la delega al demanio. Il 28 maggio 2014 fu stipulata una scrittura privata tra la “Casa per ferie Franco Tosi” e la “Sestri Mare e Sport” per il subingresso di quest’ ultima nella sola concessione demaniale. Già allora denunciai che risultava essere una prassi insolita effettuare la voltura di una concessione a seguito di una semplice istanza senza autentica di firma, quando gli uffici hanno sempre preteso le copie di scritture private autenticate. Inoltre per quanto “Sestri Mare e Sport” fosse una società sportiva dilettantistica a mio avviso l’attività di colonia o casa per ferie non esisteva più e mi riuscì difficile comprendere la correttezza giuridica e formale di questa procedura di subingresso”.

“Ma ecco che il 24 ottobre 2014 la Presidente della società sportiva dilettantistica a responsabilità limitata denominata “Sestri Mare e Sport invia al Comune di Sestri Levante una comunicazione di ampliamento della concessione a seguito di ripascimento naturale. La richiesta viene accompagnata da una relazione illustrativa redatta proprio dal marito, candidato per ben due volte nella lista “Sestri al Centro” dell’ Assessore Calabrò a sostegno di Lavarello prima e della Ghio ora”.

“Le sorprese però non finiscono mai. Con la Delibera di Giunta n° 45 del 23 febbraio 2015 la concessione subisce un incremento pari a mq 990, in applicazione a quanto disposto dall’ art. 9 del PUD Regionale “qualora per fenomeni naturali si verifichi uno stabile aumento di profondità verso mare dell’ arenile in concessione, il concessionario dovrà provvedere a darne comunicazione al Comune che provvederà alla regolarizzazione del titolo per l’ occupazione e alla determinazione del relativo canone concessorio”. La Dirigente dell’Area 5 del Comune di Sestri Levante nella succitata Delibera dichiara: “…tale ripascimento appare di ordine naturale o quantomeno non risulta che sia la diretta conseguenza di apporti artificiali”. Quanto riportato dalla Delibera risulterebbe in contraddizione con quanto riportato nel Piano di Tutela dell’Ambiente Marino e Costiero della Regione Liguria in quanto l’ area dove è ricompresa la concessione demaniale, di cui oggi si riconosce l’ ampliamento, è stata oggetto di un importante intervento di difesa costiera negli anni 2001-2002 ad opera del Genio Civile Opere Marittime. Per questo motivo ho inoltrato una segnalazione/esposto alle Autorità affinché facciano piena luce su tutta la vicenda”.