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Serie D: Sestri Levante “corsaro” a Bellinzago; il RapalloBogliasco vede la salvezza risultati

Vince anche la Lavagnese nell’anticipo di sabato. Per il Vado un pareggio che sa di salvezza.

Il Sestri Levante batte lo Sporting Bellinzago e rimane in scia alla capolista Cuneo. Rimane quindi più che mai aperta la corsa per la promozione diretta in Lega Pro, una corsa che vede i corsari di Baldini in prima fila. A Bellinzago Novarese sono rimasti delusi coloro i quali pensavano che i gialloblu di Koetting scendessero in campo solo per “fare presenza”. Parte più forte il Sestri Levante, che, però non sono precisi e sprecano con Longobardi e vengono poi salvati da un sempre attento Stancampiano. Intorno alla mezzora arriva il vantaggio con Firenze che è il più lesto a ribadire in rete un pallone che era rimasto nell’area avversaria dopo una mischia confusa.

Nella ripresa i locali dimostrano di non essersi messi in maglietta e calzoncini solo per dovere: dopo cinque minuti Panatti colpisce la traversa. È il preludio del pareggio che giunge al minuto 10° con Massaro (15 le reti segnate dal bomber piemontese) che batte Stancampiano con un pregevole pallonetto. Il Bellinzago avrebbe anche l’opportunità di passare in vantaggio, ancora con Massaro, ma ancora un legno (il palo stavolta) dice di no ai piemontesi. La legge del gol sbagliato, gol subìto è impietosa e ancora Firenze, sfrutta al massimo un contropiede magistrale dei corsari levantini, che siglano così il definitivo 1-2 , l’ottava vittoria consecutiva dei rossoblu.

Vince in trasferta anche il RapalloBogliasco (0-3), anch’esso reduce da un filotto di risultati positivi da ben altra posizione di classifica. Sembra funzionare la cura “Soda” quindi. Dall’arrivo del tecnico calabrese (alla 15^ di andata n.d.r.), i rapallesi hanno ottenuto 29 dei 38 punti totali e ora vedono la possibilità di salvarsi evitando perfino i playout.

Il RapalloBogliasco va a Sancolombano cosciente di disputare una sorta di finale. Proprio i lombardi infatti, sono i possibili avversari dello spareggio salvezza. Iniziano meglio i locali che controllano meglio il rettangolo verde, ma attaccano disordinatamente, e l’unico brivido lo crea Milani con un colpo di testa deviato da Cintoi in angolo. Al 21° il vantaggio degli ospiti, che sfruttano l’asse Costantino-Taddeucci, con la complicità del portierino classe ’98 Leoni. Il capitano rapallese crossa dal fondo un pallone morbido che l’estremo difensore del Sancolombano smanaccia malissimo, fornendo così l’assist perfetto per Taddeucci che insacca a porta vuota il suo gol numero 10 dell’anno. Il raddoppio rapallese arriva ad inizio ripresa, su corner dalla destra stacca Ruopolo che gira la sfera nell’angolo opposto e non dà scampo a Leoni. Il RapalloBogliasco controlla quindi il match, senza grossi patemi, sfruttando lo scoramento e la confusione tra le fila dei rossoblu locali per chiudere definitivamente il match con Zivkov, ben servito ancora da Costantino. L’ala bianconera riceve il filtrante rasoterra, resiste a una carica del difensore e batte il portiere con un preciso interno destro.

Per i ragazzi di Soda ora arriva l’ultima partita casalinga del calendario, contro il Derthona, quasi spacciato. Un’occasione importante per provare a chiudere, almeno parzialmente, il discorso salvezza.

Vittoria anche per la Lavagnese, che  sabato ha regolato per 4-2 l’ormai retrocesso Borgomanero, che comunque sta continuando ad onorare il campionato. Mister Dagnino (squalificato e sostituito da Sannino) può sfruttare una stagione che ormai non ha più nulla da offrire ai bianconeri per sperimentare qualche idea e far fare esperienza ai più giovani. Il vantaggio locale arriva dopo una mezzora di studio con i rossoblu piemontesi, che subiscono il gol di Ferrando al 27°, ma rispondono dopo dieci minuti con Greco che mostra come effettivamente la squadra di Rotolo, voglia giocare fino all’ultimo minuto il campionato. Il secondo tempo si apre ancora con un confronto in equilibrio, gli ospiti mostrano di essere una squadra migliore di ciò che dice la classifica, ribattendo colpo su colpo alle folate offensive della Lavagnese. Al 56° il nuovo vantaggio dei padroni di casa con Canu, che viene subito recuperato da Piantoni al 62°. Il pubblico del Riboli apprezza lo spettacolo e la Lavagnese allunga nuovamente con un rigore di Avellino, controllando poi con più attenzione il match fino alla fine. Prima del triplice fischio c’è gloria, però anche per Marianeschi che realizza il rigore, che corona una giornata iniziata con i due assist per i due vantaggi lavagnesi. Nel prossimo turno i ragazzi di Dagnino sfideranno la Caronnese, ancora in lotta per la promozione.

Il Vado pareggia l’incontro casalingo contro l’Asti, una partita che consente ai rossoblu di disputare il finale di stagione senza grossi patemi in chiave promozione. Rimangono quattro infatti i punti tra savonesi e astigiani che ora sentono il fiato sul collo del RapalloBogliasco (a -2 in classifica), mentre il Vado allunga sull’Argentina e Novese. Gli uomini di Tabbiani, a dirla tutta si mangiano le mani per l’opportunità di ottenere i tre punti che avrebbero meritato, per la mole di gioco creata. Accade tutto nella ripresa, con Figone protagonista, bravo a farsi trovare pronto sul cross di Puddu e a deviare quanto basta per superare Tulino. I vadesi non riescono neanche a finire di festeggiare che subiscono il pareggio di Lo Bosco, scaltro ad anticipare Lucia in uscita, dopo appena un minuto dal gol del vantaggio. Non cambia il risultato che divide la posta fra le due compagini in campo.

Vado che ora dovrà recarsi a Voghera, contro l’Oltrepo nel prossimo turno, per poi chiudere il proprio campionato fra le mura amiche del Chittolina.