Genova24 - Genova: notizie in tempo reale. Cronaca, Sampdoria, Genoa, Politica, Economia, Sport ...

Rivolta nel Pd, documento “bomba” contro la Paita: “Votate secondo coscienza”

Durissima la replica del segretario Terrile: "Appello promosso da dirigenti che si sentono meno coinvolti"

Genova. Uniti nell’opposizione al candidato ufficiale del centrosinistra e del Pd Raffaella Paita. Il dissenso interno ai democratici genovesi a poco più di un mese dalle elezioni regionali si allarga e produce un documento che invita a votare secondo coscienza.

A firmarlo sono oltre 200, tra elettori ed iscritti, tra di loro l’assessore alla Sanità Claudio Montaldo Ubaldo Benvenuti, ex segretario genovese Pds, e poi settori importanti del Pd sul territorio come Giuseppe Spatola, presidente del Municipio Medio Ponente e Jole Murruni, alla guida della Valpolcevera. Ma non solo. Tra i tanti ci sono Massimo Bisca, presidente dell’Anpi e Patrizia Palermo, assessore all’ambiente del municipio Valpolcevera. E poi ancora tanti militanti, sparsi sul territorio.

Il documento, spiegano, è il frutto di quanto accaduto negli ultimi mesi, dalle primarie contestate, all’addio di Cofferati, fino alle prove d’intesa con frange del centrodestra.

Una “bomba” innescata, cui il segretario genovese Alessandro Terrile risponde a muso duro. “E’ singolare – spiega in una nota – trovare tra i firmatari chi ha condiviso anni di politica regionale senza mai un accenno di critica o distinguo. Considero il documento più un attacco a me, e al PD genovese, che a Raffaella Paita. E lo trovo perfino comprensibile: in questi anni pur con fatica ho diretto il partito genovese ascoltando tutti, ma assumendomi la responsabilità di decidere, senza cercare padrini, convocare caminetti, seguire i riti stanchi delle correnti. Continuerò a farlo, anche a costo di rispondere di volta in volta agli appelli pubblici promossi da chi sentendosi un po’ meno coinvolto, rischia di considerarsi un po’ meno dirigente”.

“Dopo le primarie, abbiamo lavorato con i nostri segretari di Circolo per l’unità del Partito, organizzando oltre cinquanta assemblee con Raffaella Paita, impegnandoci sul programma e sulla costruzione di una coalizione di centrosinistra. Lavoreremo ancora, ma è essenziale remare tutti nella stessa direzione. Sono sicuro che la stragrande maggioranza dei nostri elettori, militanti e dirigenti, anche a seguito del percorso politico e programmatico costruito in questi mesi, voterà secondo coscienza e sceglierà di sostenere il PD e Raffaella Paita, per assicurare la vittoria al centrosinistra, e una nuova pagina di buon governo alla nostra Regione”.