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Rezzoaglio, la denuncia di Rosso e Cella: “A Cerisola una frana minaccia 15 persone”

Rezzoaglio. “Occorre intervenire con la massima urgenza per la messa in sicurezza di tutta la zona interessata dalla frana che da più di un anno minaccia tre villette in località Cerisola nel Comune di Rezzoaglio. Non è accettabile fare vivere 15 persone con questa spada di Damocle sulla testa: non basta di certo mettere qualche transenna per eliminare il pericolo in cui si trovano queste famiglie”.

Così Matteo Rosso, consigliere regionale e capolista di Fratelli d’Italia, lancia l’allarme insieme a Roberto Cella, consigliere delegato al sociale del Comune di Rezzoaglio, sulla frana sottostante il parcheggio della frazione di Cerisola.

“In un anno non si è fatto nulla per rimediare a questa situazione di estremo pericolo – dicono Rosso e Cella – il parcheggio è stato solo riasfaltato ma non è stato fatto alcun intervento sul muro di sostegno che ora rischia di franare sulle tre case sottostanti. Qui c’è in ballo la sicurezza di tre famiglie, oggi in serio pericolo”.

“La situazione del parcheggio di Cerisola dell’ex Provincia e oggi della Città Metropolitana – commenta Rosso – è esemplare della situazione di continua emergenza sul nostro territorio. Per mettere in sicurezza la nostra regione, non basta intervenire con grandi opere, come quella dello scolmatore del Bisagno ieri suggellata dalla visita ‘pastorale’ di Renzi a Genova, ma è necessario distribuire sforzi e risorse nel nostro entroterra che si sta lentamente sbriciolando. Occorre dare risorse ai piccoli Comuni, magari attraverso deroghe al Patto di Stabilità, dare nuovi messi alla Città Metropolitana in modo da consentire interventi urgenti di messa in sicurezza e di manutenzione ordinaria sul territorio. In ballo qui c’è la vita di centinaia di persone che con grande coraggio ancora scelgono di abitare nel nostro meraviglioso entroterra del Levante: dobbiamo difenderle e non lasciarle in pericolo, in balia degli eventi e delle calamità legate al dissesto idrogeologico da cui purtroppo è profondamente interessata Genova e tutto il genovesato. È ancora impressa nella nostra memoria la tragica scomparsa, lo scorso novembre, dei due pensionati di Leivi rimasti travolti nella propria abitazione dalla frana durante l’alluvione: non possiamo più permettere che fatti del genere si ripetano”.