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Regionali, Salvatore (M5S): “Renzi a Genova per salvare le banche, ma ignora i cittadini”

Liguria. “Renzi Ridicolo è lo schiavo delle banche, ieri è venuto a Genova per due motivi: salvare Banca Carige con 15 milioni (nostri) perché Carige aveva investito sugli Erzelli e rischiava di collassare definitivamente. Così il premier delle Banche viene a fare regalie a una banca che ha rubato i soldi degli onesti (vedi lo scandalo e l’inchiesta Berneschi), anziché preoccuparsi degli alluvionati rimasti senza risarcimenti! Anziché alleviare il peso fiscale che li affligge”. Queste le parole di Alice Salvatore, candidata alla presidenza della Regione Liguria per il Movimento 5 Stelle.

“Il secondo motivo per cui è venuto: dare visibilità alla delfina di Burlando che è in grande difficoltà, quella che ha fra i suoi diretti sostenitori gli scajoliani e fotografata sorridente insieme al prestanome di un boss dell’ndrangheta, quella il cui marito ha contatti telefonici con Gino Mamone che la DIA dichiara avere chiari rapporti con la ‘ndrangheta locale, e il marito, essendo il presidente dell’autorità portuale costituisce un bel conflitto di interessi per l’assessore paita, che guadagna 14.500 euro al mese per darsi alla macchia all’indomani dell’alluvione, pur essendo assessore alla protezione civile”.

Secondo la candidata “Il Pinocchio toscano viene qui perché nel PD hanno paura, sanno che i cittadini sono stanchi delle loro solite bufale, sono stanchi di sentirsi ripetere vuote promesse prive di significato e sanno che adesso c’è un’alternativa: il M5S, il governo dei cittadini. Questi signori temono di perdere la poltrona, e temono che emerga tutto il resto dell’iceberg, di cui le ‘spese pazze’ sono soltanto la punta. I liguri conoscono il disastroso governo piddino e non ne vogliono più sapere. Io come ligure non voglio più saperne neanche di questo teatrino di buffoni, che vanno in TV per mettersi in vetrina e fare gossip politico, di tutte le forze politiche della partitocrazia (“tu a chi fai il favore? Io lo faccio a questo e a quest’altro! Hihih ohohoh”), vanno lì a ridacchiare, a stuzzicarsi in un vortice di egocentrismo spudorato, anziché mettersi in discussione e parlare dei problemi delle persone! Dei lavoratori Costa Crociere, Piaggio, Amiu, Fincantieri, dei Vigili del Fuoco, delle Forze dell’ordine, di tutti noi lavoratori e contribuenti, resi precari e conti corrente, merce di scambio con il “Job Act” che cancella i diritti che i nostri padri hanno conquistato col sangue. Il nome inglese, maturato da una classe politica rozza, ignorante e collusa, simboleggia la maschera! che questi signori indossano quotidianamente, l’ennesima presa in giro agli italiani: rendono il nome confuso per confonderci. Ma noi siamo consapevoli. Noi sappiamo”.

“Camuffare l’artefatta discesa fra la folla del premier delle banche come momento celebrativo è inaccettabile: la tardiva apertura dei lavori allo scolmatore (a un mese dalle elezioni!) non significa nulla di incisivo per la sicurezza dei genovesi! Perché i tempi di realizzazione sono ignoti, perché i tempi di realizzazione sono tali che quest’opera mal progettata non sarà utile per prevenire le prossime e imminenti drammatiche emergenze. Per affrontarle bisogna subito fare manutenzione dei greti dei fiumi, manutenzione a monte nell’entroterra dove sgorgano i rivi, e decementificare, ovvero rinaturalizzare, tutto ciò che questi mostri di avidità hanno fatto costruire a nostre spese in zone esondabili! Cittadini, #riprendiamocilaliguria Col #M5S ora possiamo”, conclude.