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Regionali, Rixi: “Non ce l’ho con Toti, ma Forza Italia ha sbagliato. Ora in campo perché la Lega prenda più voti”

“Se la Lega me lo chiederà, come in questi giorni me lo hanno chiesto molti militanti, accetterò di candidarmi perché la Lega possa rappresentare quell’orgoglio territoriale che è stato umiliato da Forza Italia”

Genova. “Sicuramente bloccare così una campagna elettorale che tra l’altro andava molto bene è stato un colpo duro”. Edoardo Rixi, consigliere comunale e regionale della Lega Nord e fino a una settimana fa candidato alla presidenza della Regione non nasconde l’amarezza per la forzatura di Forza Italia che ha imposto in Liguria la candidatura del non ligure Giovanni Toti. “Certo senza Forza Italia non era comunque possibile vincere in Liguria e una mediazione era necessaria – spiega – anche se Forza Italia non è riuscita a trovare un candidato del territorio. Toti ha avuto un grande coraggio a dire di sì e nei suoi confronti non ho alcun astio. Dispiace invece il comportamento di Forza Italia, speriamo almeno che da domani cominci a fare la campagna elettorale”.

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Ai militanti della Lega Nord delusi e che, in molti, hanno detto che non andranno a votare Toti Rixi dice: “Il presidente peggiore è Raffaella Paita e dobbiamo impedire a Burlando di continuare a fare gli sfaceli che sono stati fatti in questi dieci anni tornando a governare tramite la sua delfina. E’ chiaro che ora è tutto un po’ più difficile, per questo dobbiamo adesso lavorare tutti insieme per rendere possibile l’alternativa al centro sinistra. Mi auguro che ce la faremo anche con una Lega più forte di Forza Italia”.

Nel veto contro Rixi ha pesato la campagna elettorale in Veneto, dove Salvini e Zaia avrebbero rischiato di perdere se Forza Italia avesse appoggiato Tosi, ma anche l’inchiesta sulle spese pazze in Regione che ha coinvolto anche il candidato leghista: “Sicuramente quell’inchiesta è stata usata strumentalmente per indebolire la mia candidatura” spiega. “Purtroppo credo di essermi comportato in base all’interpretazione che veniva data alla legge sui rimborsi, dico purtroppo perché se la Regione avesse deciso di gestire diversamente i fondi, questo non sarebbe accaduto. In cinque anni siamo riusciti a togliere molti fondi ai gruppi e la mia idea per la nuova legislatura è quella di togliere non solo i fondi ma proprio l’accesso ai conti correnti da parte dei capigruppo perché bisogna riuscire ad arrivare a separare chi sbaglia da chi vuole truffare per ricostruire anche un rapporto di fiducia tra cittadini e istituzioni. Questo tipo di inchieste infatti distrugge la credibilità di qualsiasi forza politica”.

Oggi Rixi non sarà alla presentazione ufficiale dalla candidatura di Giovanni Toti, ma molto probabilmente sarà comunque sarà il capolista per la Lega Nord: “Se la Lega me lo chiederà, come in questi giorni me lo hanno chiesto molti elettori, accetterò proprio perché la Lega soprattutto a Genova possa rappresentare un po’ quell’orgoglio territoriale che è stato umiliato da Forza Italia”. Poi Rixi scherza, ricordando la gaffe di Toti su Novi ligure e rilancia: “Se vinceremo Novi ligure ce la riprendiamo davvero, anzi, ci riprendiamo tutto il territorio fino ad Alessandria”.