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Regionali, Nino Oliveri: “Territorio come prevenzione e volano dell’economia. La politica recuperi dignità”

Il candidato del Pd: "Chi ricopre un ruolo politico deve svolgere questo compito con serietà e onore, rispettando le istanze dei cittadini"

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Genova. Lo slogan ‘Dal territorio un’idea di Liguria’ significa un impegno su vasta scala, che parte da un territorio inteso come prevenzione in una regione vulnerabile come la nostra ma anche come grande potenzialità e patrimoni che vanno valorizzati per diventare anche un volano di sviluppo economico, occupazione e crescita”. Nino Oliveri, 62 anni, con alle spalle una lunga esperienza amministrativa soprattutto in Valle Stura e poi in Anci, ha lanciato ufficialmente a Genova la campagna elettorale nella lista del partito democratico per le Regionali del 31 maggio, per poter proseguire l’impegno intrapreso nella legislatura che si è appena conclusa.

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Oliveri, subentrato come consigliere regionale nel marzo 2013 a Lorenzo Basso, fa un bilancio “positivo” della sua esperienza in Regione: “Credo di aver dato un contributo importante alla riforma della governance del servizio idrico, dei rifiuti, del tpl e dell’urbanistica. Tutte riforme che attendevano da tempo di essere approvate. Riforme che rappresentano anche un investimento per proseguire avendo alle spalle una maggiore conoscenza della macchina amministrativa e dei problemi del territorio”.

Proprio quello dei servizi pubblici rappresenta per Oliveri uno dei tempi più importanti, aggravato dai tagli della spending review che ha colpito i Comuni ma anche le città metropolitane e le Regioni: “Sarà necessario uno sforzo importante in termini di razionalizzazione dei costi ma anche in termini di messa a sistema di servizi che in molti casi soffrono di troppa frammentazione”.

Altro tema centrale nella campagna di Oliveri riguarda i costi della politica, che va ben oltre la questione delle cosiddette ‘spese pazze’: “C’è anche un problema di produttività della politica perché quando la politica non fa i provvedimenti nei tempi giusti, non presta adeguata attenzione alle tematiche poste dai cittadini, fa confusione e affronta i problemi in termini di emergenza, questo rappresenta un costo, così come lo sono le aule deserte in consiglio o in commissione. Occorre che la politica riacquisti credibilità in termini di serietà dei comportamenti. Per questo ho creato il ‘comitato articolo 54’ che fa riferimento all’articolo 54 della Costituzione che dice che chi ricopre un ruolo politico deve svolgere questo compito con dignità e onore, e questo è il timbro che intendo dare alla mia campagna e al mio operato”.