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Piaggio aero, un accordo con le banche smentisce impegno firmato a giugno: Genova a rischio, domani tavolo in Prefettura

Ci sarebbe un documento che smentisce quanto firmato da azienda, istituzioni e sindacati

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Genova. Ci sarebbe un documento che nei fatti smentisce quanto firmato da azienda, istituzioni e sindacati a Roma quasi un anno fa che, dopo mesi di scioperi, prevedeva il mantenimento di almeno 250 posti per il lavoratori di Piaggio Aero Sestri Ponente.

Piaggio infatti, a distanza di pochi mesi da quell’accordo avrebbe rinnovato l’ipoteca dell’azienda con le banche, dicendo in sostanza che è disposta a cedere la verniciatura e il service per rientrare di parte del debito.

La denuncia arriva dai sindacati che domani mattina hanno chiesto un incontro urgente in Prefettura per la convocazione di un nuovo tavolo al ministero dello Sviluppo Economico.

“La prima ipoteca con le banche – spiega Bruno Manganaro, Fiom Cgil – comprendeva gli aerei e anche il sito di Genova. Per stipularlo avevano dovuto chiedere l’ok all’autorità portuale e l’azienda aveva giustificato la richiesta con la prospettiva di un incremento dell’occupazione. Non solo non è andata così, ma ora, con il nuovo accordo Piaggio smentisce l’accordo di programma di giugno. E’ vergognoso e chiediamo chiarimenti. Non solo hanno preso in giro noi, ma probabilmente anche il Governo e le istituzioni”.

Se la Fiom aveva già proclamato 8 ore di sciopero per domani, è stata poi raggiunta l’intesa con gli altri sindacati. Se dal Prefetto non arriverà una data a stretto giro, i lavoratori scenderanno in piazza.

“Il premier Renzi – dice Manganaro alludendo alla visita di questo pomeriggio – anziché tagliare nastri dovrebbe occuparsi delle aziende che tagliano e che ricevono anche finanziamenti pubblici”.

“La Piaggio Aerospace – ha invece spiegato l’azienda –  ha ritenuto doveroso ribadire, al proprio interno, che ogni ventilata ipotesi di chiusura completa del sito di Genova è da ritenersi completamente erronea e destituita di fondamento. Inoltre conferma che tutte le iniziative e le azioni gestionali aziendali in corso sono coerenti con il Piano Industriale sottoscritto con le organizzazioni sindacali, il Ministero dello Sviluppo Economico, il Ministero del Lavoro e la Regione Liguria, siglati a giugno e luglio 2014”.