Genova24 - Genova: notizie in tempo reale. Cronaca, Sampdoria, Genoa, Politica, Economia, Sport ...

Per il rush finale il Genoa recupera il miglior Falque

Genova. Capocannoniere della squadra con 7 reti, Iago Falque si gode il momento dopo un paio di partite di appannamento: “Non me l’aspettavo – dice – dobbiamo continuare così perché si può ancora sognare l’Europa League. Abbiamo ancora qualche partita casalinga contro le piccole e possiamo portare a casa ancora dei punti importanti”.

Non tutti lo ricordano quando diciottenne arrivò in Italia e vestì le maglie di Juventus e Bari, il Falque di oggi è diverso: “Ora ne ho 25, sono più maturo, ma il far bene è anche merito della squadra e della società, che mi hanno dato fiducia anche quando non sono riuscito a esprimermi al meglio. Così diventa tutto più facile”.

Ora il Genoa attende il Parma mercoledì, la squadra di Donadoni arriva forte della vittoria inaspettata con la Juventus, dimostrando di non essere per nulla la squadra materasso di inizio campionato: lo sa bene Gasperini, che ricorda il campionato scorso, in cui gli emiliani arrivarono a qualificarsi per l’Europa League sul campo. Il mister elogia i suoi ancora una volta: “L’atteggiamento dei ragazzi è sempre molto positivo, si autocaricano, si autoconvincono e reagiscono a ogni situazione. Il primo tempo è cominciato male, i primi venti minuti eravamo due marce sotto rispetto a loro, ma anche questa situazione difficile è stata utile perché ha posto le basi per il nostro secondo tempo, in cui abbiamo dimostrato di avere più gamba, più energie, più forza di loro”.

L’ingresso di Kucka ha rafforzato il predominio a centrocampo: “Edenilson era ammonito, ha dovuto fermarsi in due occasioni per evitare il secondo giallo, allora ho inserito Kucka che ha avuto un ottimo impatto sulla partita, mentre Rincon è andato a fare l’esterno destro. Ma anche la prestazione di Lestienne è stata positiva anche se è entrato per pochi minuti”.

Complimenti da parte del mister anche per Lamanna: “Non avremmo mai voluto che Perin si infortunasse, ma questo stop ha permesso a lui di valorizzarsi alla grande. Siamo felici per il ragazzo ed è molto importante per noi sapere di avere un secondo di così grande valore”.

Qualcuno gli dice che Preziosi ha festeggiato la centesima vittoria in A, Gasperini risponde con una battuta: “98 le ha fatte con me”.

Il presidente resta coi piedi per terra (“stiamo facendo un buon campionato, non ho mai pensato che il Genoa fosse in crisi, erano solo momenti di alti e bassi”) sia sul valore di Niang (“mancano ancora 9 partite, vedremo alla fine”) sia sull’importanza di aver preso un giocatore come Perotti (“la standing ovation era anche per mio figlio Fabrizio e Milanetto, che l’hanno voluto qui”).